Casa famiglia verso la chiusura Scoccia: situazione ingestibile

28 Dicembre 2021

PREZZA. Ha tentato di ferirsi con un coltello nel giorno di Natale. A salvare il giovane ospite della casa famiglia di Campo di Fano sono stati gli addetti alla struttura. Trasportato in ospedale, al...

PREZZA. Ha tentato di ferirsi con un coltello nel giorno di Natale. A salvare il giovane ospite della casa famiglia di Campo di Fano sono stati gli addetti alla struttura. Trasportato in ospedale, al giovane è stata diagnosticata una ferita al fianco guaribile in pochi giorni. Sul caso stanno indagando i carabinieri di Sulmona. Un episodio che riaccende i riflettori sulla struttura. L’edificio è oggetto di una sfratto esecutivo e i gestori potrebbero decidere di chiudere già dal 31 dicembre prossimo. A confermarlo è il sindaco di Prezza, Marianna Scoccia, che aveva intentato una causa contro i gestori di una cooperativa sociale nel Chietino. Dopo una trattativa con il Comune, la cooperativa si è impegnata a lasciare la struttura. «Se non sarà per il 31 dicembre, lo sgombero verrà posticipato di qualche settimana, al massimo entro il 15 gennaio», avverte il sindaco Scoccia, che parla di provvedimento irrinunciabile perché «la situazione della casa famiglia è diventata ormai insostenibile». «L’amministrazione comunale non è contro le case famiglia ma la gestione dei ragazzi deve avvenire in maniera seria, senza creare incolumità per le persone che ci vivono all’interno e per gli abitanti della frazione», precisa il primo cittadino che preannuncia un bando pubblico per la nuova gestione, «la casa famiglia dovrà tornare a Campo di Fano per ospitare, questa volta, bambini e ragazzi al massimo fino ai 10 anni perché possono essere gestiti meglio», conclude il sindaco Scoccia. (c.l.)