Casa Italia, governo in ritardo Slitta l’apertura dei cantieri

18 Luglio 2017

SULMONA. Quasi un mese di ritardo all’appuntamento col governo previsto per il 20 giugno su Casa Italia. Il progetto pilota nazionale di mitigazione e prevenzione del rischio sismico, avviato e...

SULMONA. Quasi un mese di ritardo all’appuntamento col governo previsto per il 20 giugno su Casa Italia. Il progetto pilota nazionale di mitigazione e prevenzione del rischio sismico, avviato e riferito a dieci città italiane, tra cui c’è anche Sulmona (l’unica della regione). Si partirà con la creazione di un data base sulle vulnerabilità dei singoli edifici, per cui sono disponibili 25 milioni di euro complessivi, che dovranno servire ad individuare le costruzioni strategiche da cui partire (come scuole e ospedali), grazie a procedure burocratiche più snelle. Sono in tutto 2 miliardi di euro l’anno per i prossimi 20 anni i fondi previsti. Tempi lunghi, dunque, che necessitano di un cambio di mentalità, con la prevenzione al centro delle politiche del territorio. «Dal governo non ci è stato notificato nulla», conferma il sindaco di Sulmona Annamaria Casini, annunciando la visita del sottosegretario alle Finanze in città la prossima settimana. La data da segnalare sul calendario doveva essere il 20 giugno, ma in realtà la chiamata del governo ai Comuni non è ancora arrivata. Il primo cantiere, invece, era stato annunciato entro l’anno. Tempi tutti da rivedere ora alla luce dei ritardi accumulati dal governo sulla questione. (f.p.)
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