Casa Santa, ecco i nomi di Sbic per il cda

23 Gennaio 2018

Proposti la Sardellone e Soccorsi per sostituire i dimissionari Di Tommaso e Procario

SULMONA. Sono Cristiana Sardellone e Marcello Soccorsi i nomi proposti da Sbic per il nuovo consiglio di amministrazione della Casa Santa dell'Annunziata, dopo le dimissioni dei due componenti, Lidia Procario e Filiberto Di Tommaso per «le gravi problematiche economiche» in cui versa l'ente di assistenza alla persona. «La Casa Santa è un bene della città e in questi giorni vive un momento di difficoltà a seguito delle dimissioni di due membri del Consiglio di amministrazione e del suo direttore», spiegano dal movimento, «noi di Sbic esprimiamo soddisfazione per la convocazione in tempi rapidi dell’assemblea dei soci che dovrà aprire la procedura della sostituzione degli amministratori, già nella giornata di martedì 23 gennaio. Riteniamo che sia importante contribuire come cittadini e come forza presente in consiglio comunale, quantunque in minoranza, a una positiva conclusione della vicenda. E' per questo che indichiamo Sardellone e Soccorsi. Due cittadini sensibili alle sorti della città, due professionisti capaci di contribuire fattivamente alla buona amministrazione dell’Ente Casa Santa dell’Annunziata». Intanto, il giorno della verità per il nuovo cda è slittato a giovedì, dopo la prima convocazione prevista per oggi e rinviata a causa dell'assenza del consigliere di minoranza Antonio Di Rienzo. E' il sindaco Annamaria Casini ad annunciare il rinvio. «Concludere rapidamente questa fase è interesse di tutti», interviene il primo cittadino, «ci faremo carico di consentire la ricostituzione più rapida possibile dell’organo esecutivo al fine di garantire il prosieguo delle attività dell’ente». L’assemblea sarà chiamata a designare i due nuovi componenti del Cda, mentre la Regione indicherà il nuovo presidente, che saranno nominati con una delibera di giunta regionale. Alle 16.30 di giovedì i portatori di interesse incontreranno i componenti dell’ex Cda e il direttore dimissionario, al fine di approfondire i motivi della scelta. In bilancio l’incalcolabile patrimonio della Casa Santa, che comprende il complesso monumentale dell’Annunziata, decine di immobili e terreni anche fuori dalla provincia, è valutato per difetto 13 milioni di euro, comprendendo anche la casa di riposo Santa Chiara, la “Colaianni” di Roccaraso e l’asilo nido “Regina Margherita” in città.
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