Casapound ripulisce le scritte e scoppia la polemica

L’AQUILA. «Mi chiedo se da parte dell’amministrazione sia stata concessa l’autorizzazione al gruppo di Casapound L’Aquila per procedere alla ripulitura di un bene monumentale vincolato di proprietà...
L’AQUILA. «Mi chiedo se da parte dell’amministrazione sia stata concessa l’autorizzazione al gruppo di Casapound L’Aquila per procedere alla ripulitura di un bene monumentale vincolato di proprietà della municipalità, quale la fontana del D’Antino (Fontana Luminosa), recentemente oggetto di atto vandalico». Lo afferma Fabiana Costanzi, responsabile Cultura del Pd, dopo che ieri mattino un gruppo di militanti di Casapound ha ripulito la FOntana Luminosa da alcune scritte opere di vandali. «Ricordo che la scorsa amministrazione per la sola guardianìa del perimetro delle mura urbiche ad associazioni culturali del calibro di Archeo Club, Italia Nostra e Legambiente ha dovuto necessariamente redigere un apposito protocollo d’intesa dove, in caso di danneggiamento accertato del bene pubblico, si poteva procedere alla sola segnalazione al Comune. È incredibile come un gruppo politico non sappia che intervenire senza autorizzazione e soprattutto senza alcuna competenza su un bene pubblico, a maggior ragione se vincolato, sia equiparato ad un atto vandalico. Questo nulla togliendo alla buona volontà del gruppo Casapound».(v.p.)
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