CasaPound: «Su Sadio Camara qualcuno dovrebbe scusarsi»
SULMONA. CasaPound Italia interviene sul caso di Sadio Camara, il 28enne senegalese che aveva denunciato una aggressione razziale, rivelatasi infondata al termine delle indagini del commissariato di...
SULMONA. CasaPound Italia interviene sul caso di Sadio Camara, il 28enne senegalese che aveva denunciato una aggressione razziale, rivelatasi infondata al termine delle indagini del commissariato di polizia. «Quello che è emerso», afferma Giovanni Bartolomucci, portavoce del movimento di estrema destra, «porta ancora una volta alla luce le problematiche legate dei meccanismi dell’immigrazione di massa, che spesso genera alienazione ed abbandono, e che noi denunciamo da tempo. Il gesto di Sadio è evidentemente figlio di malessere e disperazione. Quando il caso è emerso alle cronache locali e poi nazionali, partiti e associazioni di sinistra hanno fatto a gara per gettare più fango possibile sulla nostra città, meritiamo ora le scuse da parte di questi ultimi. Sarebbe poi ora che chi ha gridato all’allarme razzismo, senza neppure preoccuparsi di verificare la veridicità della storia, si prendesse una pausa per riflettere sulle gravi problematiche che emergono nel meccanismo di gestione dell’immigrazione nella Valle Peligna».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

