Casciere, ecco tutte le ipotesi per rientrare in Consiglio

24 Giugno 2017

AVEZZANO. In consiglio comunale in due casi su tre. L’avvocato Leonardo Casciere, che ha ribadito di non voler sostenere nè l’uscente Gianni Di Pangrazio nè lo sfidante Gabriele De Angelis per il...

AVEZZANO. In consiglio comunale in due casi su tre. L’avvocato Leonardo Casciere, che ha ribadito di non voler sostenere nè l’uscente Gianni Di Pangrazio nè lo sfidante Gabriele De Angelis per il ballottaggio di domani, fa un appello affinché i suoi sostenitori vadano a votare.
Casciere, candidato sindaco, al primo turno ha ottenuto 1.689 preferenze.
«Dopo aver avuto contezza dei dati definitivi della consultazione elettorale», sottolinea l’avvocato marsicano, «ho fatto fare dei calcoli precisi per stabilire quale potrebbe essere la composizione del consiglio comunale di Avezzano. Riguardo alla coalizione da me rappresentata, si prospettano tre ipotesi: se vincesse Di Pangrazio, sarei consigliere comunale, senza ombra di dubbio, per cinque anni; se vincesse De Angelis, e venisse applicata la cosiddetta anatra zoppa, sarei anche in questo caso consigliere comunale; se vincesse De Angelis e non venisse applicata l’anatra zoppa, in sintonia con una decisione del consiglio di Stato, a questi verrebbe accordato il premio di maggioranza, per cui non sarei in consiglio comunale. Questo è il panorama dei risultati elettorali che, in forza di quel principio di democrazia partecipata, ho il dovere di rappresentare ai moltissimi cittadini che mi hanno votato».
Quindi l’appello ai suoi sostenitori: «Nonostante questa schizofrenia legislativa, che, verificandosi la terza ipotesi, renderebbe inutile ed evanescente la posizione politica conquistata dal movimento che rappresento, non si dimentichi la salvaguardia di tribunale, ospedale, dei più deboli e delle problematiche sociali, resto dell’idea che sia ancora un dovere costituzionale l’espressione del voto al ballottaggio». (r.rs.)
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