Casciere: «Parcometri in concessione ai privati»

Comune pronto a cambiare, gli apparecchi vecchi di 20 anni e fuorilegge L’assessore: «Delibera in fase di elaborazione, modifica anche per le strisce blu»
AVEZZANO. Parcometri obsoleti, fuori norma, spesso non funzionanti. Segno evidente che il loro ciclo di vita è al capolinea, lontano anni luce dagli impianti di ultima generazione abilitati al pagamento con la carta di credito, se non addirittura con una App sul cellulare. Qui i parcometri sono rimasti quelli del 1998 con i disagi e le carenze che ne conseguono. Per superare il problema e dotare la città dei nuovi strumenti, l’amministrazione De Angelis punta a una «gestione esterna».
«L’idea che si sta facendo largo», afferma l’assessore alla Polizia locale, Leonardo Casciere, «è quella di affidare il servizio in concessione a un’impresa che provvederebbe a installare impianti di ultima generazione con sosta di cortesia e possibilità di effettuare il pagamento della sosta con vecchi e nuovi sistemi: bancomat, carta di credito e telefonini. Con una semplice App si può pagare o integrare la sosta anche lontano dal proprio mezzo. E in prospettiva vicino ai parcometri faremo installare le colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici. La delibera per dare il via al bando è in fase di elaborazione: entro fine anno, se tutto fila liscio, contiamo di concretizzare l’operazione».
Come funzionerà la concessione? «Il Comune, che non spenderà nulla per il cambio degli apparecchi, introiterà una percentuale dell’incasso, il resto andrà alla società vincitrice della gara», spiega Casciere, «le cifre esatte le stabiliremo appena avremo i dati completi, investimento compreso, mentre un punto è invalicabile: nessun aumento di tariffa, anzi se possibile scenderà. Il servizio di controllo, attraverso un sistema di lettura delle targhe, sarà effettuato dai parcometristi che restano alle dipendenze del Comune così come gli incassi delle sanzioni».
«Puntiamo alla ridistribuzione tecnica degli apparecchi, attraverso uno screening per fotografare la situazione attuale, con l’obiettivo di installare gli apparecchi soprattutto nei luoghi più frequentati, quindi con necessità di movimentare le soste», sottolinea ancora Casciere.
Ospedale, Agenzia delle entrate, Asl in via Monte Velino potrebbero essere i punti nuovi, tenendo fermi quelli fruttuosi alla clinica Di Lorenzo, via Corradini ed ex Oviesse. Stagione del rinnovamento in vista, quindi, nel settore dei parcometri, dove la situazione è rimasta ferma al 1998, quando l’allora amministrazione Spallone installò i 40 parcometri e stabilizzò 10 ex Lsu, ora rimasti in cinque. Al momento gli incassi per l’Ente superano di poco il mezzo milione di euro l’anno.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

