Case a prova di terremoto, Ance mobilitata

I costruttori: «Iniziare un percorso per la sicurezza». Il sindaco Di Pangrazio: «Subito un incontro»
AVEZZANO. L’Associazione dei costruttori chiama, il Comune di Avezzano risponde. «Mettiamo in sicurezza il territori di Avezzano e della Marsica, si può iniziare con misure a costo zero per l’amministrazione», questo l’appello che il vice presidente dei costruttori edili di Ance L’Aquila, Fausto Dramisino, ha lanciato al sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio. «Se L’Aquila può dirsi oggi un laboratorio mondiale di intervento ricostruttivo antisismico», sottolinea Dramisino, «la Marsica, che ha un destino gemello, può diventare un esempio di come si pianifica la prevenzione del rischio sismico. Possiamo da subito, se lo vogliamo, iniziare un grande processo di messa in sicurezza del patrimonio edilizio pubblico e privato coinvolgendo tutta la filiera delle costruzioni, attraverso l’incentivazione delle iniziative private volte al rinnovo degli edifici e alla rigenerazione urbana senza consumo di suolo e bonificare nel contempo intere aree degradate. Tutto questo si può fare consentendo la demolizione e la ricostruzione e mantenendo un saldo zero in termini quantitativi volumetrici. Sono moltissimi i siti, ad Avezzano e nei centri del territorio, che beneficerebbero di questi semplici interventi, rimuovendo non solo i rischi per l’incolumità pubblica ma anche l’incivile degrado urbano. Occorrono solo i giusti strumenti amministrativi. A queste iniziative possono aggiungersi interventi che mirino all’adeguamento sismico degli edifici, alla qualità edilizia ecosostenibile attraverso l’obbligo del fascicolo del fabbricato. Tali interventi», conclude Dramisino, «potrebbero essere premiati dall’amministrazione facilitando il cambio di destinazione d’uso e il superamento di vincoli urbanistici a volte inappropriati alle reali esigenze della collettività. Il tutto senza aumentare il saldo volumetrico del costruito, ma migliorandolo e rendendolo sicuro e a prova di terremoto. L’Ance è pronta a raccogliere questa sfida che farebbe più belle e più sicure le città e migliorerebbe la qualità della vita dei suoi abitanti».
Il sindaco Gianni Di Pangrazio, raccogliendo la sfida, ha convocato l’Ance a un incontro, venerdì 17 in Comune. «L’obiettivo Avezzano in sicurezza diventa più vicino se condiviso con i professionisti del nostro territorio», la replica di Di Pangrazio nella sua lettera inviata al vice presidente, «è per questo ho fissato il tavolo di lavoro, al quale prenderanno parte non solo l’associazione dei costruttori con Dramisino, ma anche le categorie e gli ordini professionali del settore, affinché si possa dare vita a un’azione sinergica volta a migliorare la sicurezza delle nostre abitazioni e al contempo a favorire la ripresa dell’edilizia, anche attraverso il connubio tra pubblico e privato. Subito dopo questo incontro, convocherò l’adunanza dei sindaci per affrontare insieme a tutti i Comuni della Marsica la questione legata alla prevenzione sismica».
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