Case antisismiche, 1.800 alloggi vuoti

14 Novembre 2019

È quanto emerge dalla prima ricognizione dell’organismo istituito dal consiglio comunale che si è riunito ieri mattina 

L’AQUILA. Oltre 1.800 alloggi del Progetto Case e Map oggi sono vuoti perché inagibili o inutilizzati e oltre 300 risultano occupati, anche se ufficialmente non sono mai stati assegnati.
È quanto emerge dalla prima ricognizione effettuata dalla Commissione d’inchiesta istituita dal consiglio comunale, per indagare sulle condizioni in cui versano le unità abitative antisismiche costruite subito dopo il terremoto 2009. La commissione, presieduta dal consigliere di maggioranza Luciano Bontempo (Udc), si è riunita ieri chiamando a riferire l’assessore comunale al Patrimonio Fausta Bergamotto e il dirigente del settore Tiziano Amorosi.
Il quadro che ne è venuto fuori è il seguente: a dieci anni dal terremoto, risultano occupati 2.941 alloggi del Progetto Case su 4.449, poco più del 66%. Di questi, 1.754 sono ancora abitati dagli sfollati del sisma 2009, 7 alloggi sono andati ad agenti della polizia penitenziaria (previa stipula di un’apposita convenzione), altrettanti ad associazioni del territorio, 31 all’Esercito, 310 alle fragilità sociali, 21 alle giovani coppie, 103 agli sfollati abruzzesi del sisma 2016, 13 alle famiglie di Amatrice. 144 alloggi risultano essere stati assegnati, invece, con ordinanza sindacale (cioè senza bandi pubblici). Dalla ricognizione è emerso come ben 838 alloggi, quasi il 20% del totale, siano del tutto inagibili. Sono completamente vuote le piastre di Arischia, Collebrincioni e Coppito 2, mentre sono sotto sigillo 148 unità a Cese di Preturo, 162 a Sassa Stazione, 73 a Bazzano, 54 a Pagliare di Sassa. 668 alloggi, il 15% del totale, sono invece vuoti perché non assegnati (103 a Paganica, 2,71 a Bazzano, 64 a Roio, 2,62 a Tempera e altri sparsi sulle altre 185 piastre). Ci sono poi 296 alloggi del Progetto Case e 35 Map che non è chiaro a che titolo siano stati dati: unità immobiliari “fantasma”.
Passando ai Map, ad oggi ne risultano occupati 869 su 1.179, poco meno del 74%; di questi, 606 sono ancora abitati dagli sfollati del 2009, 156 risultano inagibili e 154 liberi. Tra Case e Map, risultano disabitate – non assegnate o inagibili – 1.816 unità su 5.628, circa un terzo. Per quanto riguarda le abitazioni equivalenti, ad oggi ne risultano 586, di cui 311 già acquisite e 275 ancora da acquisire. 65 di esse – 31 localizzate in centro storico e 34 in periferia – dovrebbero confluire nel “collegio di merito” che vogliono istituire Comune, Univaq e Gssi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA