Case Ater, lavori per 60 milioni

Comune di Avezzano e azienda siglano un’intesa: gruppo di esperti gestirà interventi in 180 alloggi
AVEZZANO. Un protocollo d’intesa – che prevede tra le altre cose la costituzione di una task force – finalizzato alla soluzione di problemi annosi legati al patrimonio abitativo pubblico e popolare. Il protocollo è stato sottoscritto ieri tra il Comune di Avezzano e l’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale (Ater) della provincia dell’Aquila, rappresentati dal sindaco Gianni Di Pangrazio e dal presidente Isidoro Isidori. Un summit definito operativo e proficuo da entrambe le parti. In particolare la task force sarà costituita da due gruppi di lavoro. Il primo riguarderà «situazioni che si trascinano da decenni, sugli immobili ceduti all’ex Iacp, che vanno perfezionate con la regolarizzazione di terreni civici e in alcuni casi con lunghe e complesse procedure di sdemanializzazione. Il secondo riguarderà la vecchia Tasi dalla quale sono esonerati gli alloggi sociali su cui è però necessario un riscontro ravvicinato tra funzionari e banche dati per chiudere definitivamente la partita. Un incontro valutato positivamente dal sindaco Di Pangrazio, secondo cui «Comune e Ater fanno squadra in una questione in cui il volume degli interventi previsti dall’Ater in città è di quasi 60 milioni, tra Superbonus e Pnrr, che riguarderanno complessivamente oltre 180 alloggi». Dello stesso avviso Isidori che parla «di una svolta relazionale tra i due enti per migliorare la qualità della vita e intervenire prontamente sui quartieri “ghetto” per migliorare sensibilmente la condizione dei cittadini». (f.d.m.)
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