Case comunali, c’è l’ordinanza di sgombero
Ci sono voluti il terremoto di Amatrice e un nuovo sopralluogo tecnico per convincere il Comune della pericolosità delle case Erp di San Gregorio. Ieri il sindaco Massimo Cialente ha firmato l’ordina...
Ci sono voluti il terremoto di Amatrice e un nuovo sopralluogo tecnico per convincere il Comune della pericolosità delle case Erp di San Gregorio. Ieri il sindaco Massimo Cialente ha firmato l’ordinanza di sgombero, per motivi di pubblica incolumità, dei 30 alloggi nei quali ad agosto del 2009 gli abitanti furono fatti rientrare in fretta e furia. Venti giorni di tempo, dalla notifica dell’ordinanza, per allontanare i 119 occupanti che verranno trasferiti «in altri alloggi disponibili dei complessi Case e Map, prioritariamente situati nelle zone limitrofe». Chi non è d’accordo, si legge nell’ordinanza, può fare ricorso al prefetto, oppure al Tar. Il sopralluogo effettuato dopo il terremoto di Amatrice, si legge nell’ordinanza, ha evidenziato un aggravamento rispetto al 2009. A eccezione di un alloggio situato nel corpo F, tuttavia, tutti gli alloggi continuano a essere classificati A, cioè agibili. All’interno i tecnici hanno rilevato «piccole lesioni sugli intonaci. Mentre seria appare la situazione igienico sanitaria, con diffusa presenza di umidità derivante da fenomeni di condensa, contraddistinta da muffe in prossimità degli infissi, e di umidità di risalita nei piani terra. In alcuni appartamenti risultano inagibili i servizi sanitari, mentre in diverse abitazioni è diffusa la presenza di macchie che denotano l'infiltrazione di acqua dalle coperture o dai piani superiori (perdita degli impianti)».

