Case danneggiate dal sisma, via allo sgombero

Pratola Peligna, il sindaco firma 4 ordinanze. Autonoma sistemazione per le famiglie interessate
PRATOLA PELIGNA. Abitazioni danneggiate dalle scosse di terremoto e ormai inagibili. Ragione per la quale a Pratola Peligna scattano le ordinanze di sgombero. I provvedimenti sono state firmati dal sindaco Antonella Di Nino (nella foto) e interessano quattro famiglie residenti in differenti zone del comune peligno.
«Stiamo procedendo con le rilevazioni per le abitazioni danneggiate dal sisma», ha confermato il sindaco, «le famiglie interessate dalle ordinanze sono state inserite nel programma che prevede benefici per l’autonomia sistemazione».
In pratica, le ordinanze di sgombero sono accompagnate dal via libera ai contributi per consentire alla famiglie interessate di prendere in affitto case alternative. Soldi, dunque, che consentiranno ai quattro nuclei familiari e di trovare sistemazioni provvisorie in attesa dei lavori per il ripristino degli edifici danneggiati e finiti al centro delle ordinanze. Non è la prima volta che nel comune peligno vengono firmate delle ordinanze di sgombero per i fabbricati che hanno subìto danni. Solo qualche tempo prima erano state prodotte altre 16 misure destinate ad altrettante famiglie. «Attività che siamo mettendo in atto anche grazie al potenziamento dell’ufficio sisma», ha aggiunto Di Nino. Il comune di Pratola non è rientrato nei vari crateri sismici “disegnati” a seguito dei terremoti. Però sono diverse le emergenze architettoniche registrate come quella che interessa la chiesa della Madonna della Libera ancora chiusa. Inoltre i cittadini possono richiedere la valutazione da parte dei tecnici, per verificare se la propria abitazione sia o meno agibile.(f.c.)
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