Case di cura, in trecento senza stipendio

I dipendenti delle strutture sanitarie di Sulmona, Avezzano e Vasto: «Non ci pagano da tre mesi»
SULMONA. Non vengono pagati da circa tre mesi e il timore per il loro futuro aumenta di giorno in giorno. Sono circa trecento i dipendenti della Fondazione Padre Alberto Mileno, con sedi a Sulmona, Avezzano, Vasto e in altre parti d’Abruzzo in trepidante attesa di uno sblocco della situazione. «Vorremmo portare all’attenzione di tutti la situazione in cui versano i centri di Avezzano e Sulmona che fanno parte della Fondazione Mileno con sede a Vasto», racconta uno dei lavoratori, «noi dipendenti, circa 300, siamo in credito di oltre 3 mesi e nessuna istituzione o chi per essa fa nulla o ne parla. Speriamo così di sbloccare la questione». Già in passato c’erano stati problemi nel pagamento degli stipendi, fra prestazioni non pagate dalla Asl o ritardi negli accreditamenti da parte della Regione. Anche stavolta il problema si è ripetuto e la preoccupazione dei dipendenti, fra assunti e con contratti a partita Iva, sale di giorno in giorno. «Questa volta non sappiamo cosa aspettarci», aggiunge un gruppo di lavoratori, «dal momento che non abbiamo avuto notizie ufficiali sul motivo del ritardo del pagamento degli stipendi. Non ci è stato comunicato nulla e questo non parlare ci preoccupa ancora di più. Temiamo che la cosa possa non sbloccarsi. Molti di noi faticano ad andare avanti fra bollette, spesa per il cibo da mettere a tavola e affitti e mutui di casa. Senza nemmeno sapere se e quando arriveranno gli arretrati». Del resto anche nei mesi scorsi c’erano stati dei problemi, coi dipendenti che avevano scritto simbolicamente una lettera alla Befana per chiederle di ricevere gli arretrati. Ora in piena estate, non potendosi appellare a nessuno, tremano. La struttura sanitaria offre programmi riabilitativi in neurologia, ortopedia, respirazione, psicofisica, psichiatrica. Le possibilità di assistenza sono di tipo residenziale con il ricovero vero e proprio, semiresidenziale con assistenza diurna, domiciliare e ambulatoriale. I vari siti di cura con le diverse tipologie riabilitative sono tutte accreditate con il Servizio sanitario nazionale e quindi rimborsate. In città la struttura si trova a San Francesco di Paola. Le strutture offrono un’ampia gamma di servizi diagnostici in regime privatistico con ambulatori specialistici e esami diagnostici avanzati.
Federica Pantano
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