Case occupate, prove di sfratto

17 Novembre 2018

Il consigliere Ridolfi: «Recupereremo gli alloggi attraverso un accordo con Ater»

AVEZZANO. Alloggi popolari detenuti irregolarmente? Si va verso la revoca. Per dare qualche risposta in più alle tante famiglie in attesa di una casa popolare, l’amministrazione punta su due filoni in sinergia con l’Ater: il recupero degli alloggi detenuti senza più titolo e un programma di edilizia residenziale pubblica. Gli obiettivi saranno messi sul tavolo dal sindaco Gabriele De Angelis, affiancato dal consigliere delegato Vincenzo Ridolfi, in un incontro con i vertici dell’agenzia. «L’emergenza abitativa di cui soffre la nostra città», afferma Ridolfi, «potrà trovare risposte concrete attraverso un programma di edilizia residenziale da concordare con l’Ater e un’azione energica di recupero dei numerosi alloggi al momento occupati o nella disponibilità di soggetti che hanno perso il titolo o non l’hanno mai avuto. Il sindaco ha manifestato più volte una particolare sensibilità verso quest’annoso problema e a tal fine è in agenda un incontro con i vertici dell’Ater». In attesa del summit, Ridolfi respinge le accuse d’immobilismo lanciate dal consigliere Gianni Di Pangrazio. «L’ex sindaco fa confusione di competenze», sottolinea, «mentre nel 2018 l’ufficio casa ha già assegnato 6 alloggi e altri 5 sono in dirittura d’arrivo. I tempi per l’assegnazione, a scanso di equivoci, sono resi poco celeri non dalla supposta inerzia degli uffici comunali, ma dalla legge regionale che subordina l’assegnazione definitiva a una procedura di controllo che incide sensibilmente sui tempi di consegna». (m.s.)
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