Case parcheggio, emergenza senza fine

Sono quaranta le domande arrivate in Comune a fronte di soli 4 alloggi che risultano disponibili
SULMONA. Sono più di quaranta le domande arrivate in Comune per le appena quattro case parcheggio libere. Il bando sugli alloggi, scaduto il 17 febbraio scorso, era stato stilato per sanare le situazioni irregolari venute fuori dal monitoraggio degli assegnatari e per fronteggiare la richiesta schizzata alle stelle di case popolari. Nell'ultimo bando di marzo dell'anno scorso, infatti, erano arrivate addirittura 169 domande per nessun appartamento libero. Numeri e cifre che descrivono il livello dell'emergenza abitativa in città, dove sono sempre di più le persone che non riescono a permettersi un affitto, figuriamoci un mutuo per l'acquisto di una casa. Così sono destinate a restare su carta anche queste quaranta domande, per cui l’Ufficio casa del Comune ha avviato una prima istruttoria che dovrà essere completata dalla commissione provinciale della residenza pubblica. I tempi, dunque, si preannunciano lunghi e le richieste non fanno altro che aumentare e accumularsi l'una sull'altra. Intanto, sono una cinquantina gli inquilini morosi che col nuovo regolamento delle case popolari dovranno lasciare i loro alloggi a partire dall’avvio del nuovo bando. La giunta aveva approvato nei mesi scorsi le nuove regole per l'assegnazione delle case parcheggio, che sono entrate in vigore col nuovo bando. Dal monitoraggio degli uffici sono emerse situazioni di irregolarità che vanno sanate e che necessitano di ulteriori controlli per evitare abusi e truffe ai danni dello stato. Oltre che per scongiurare graduatorie infinite di persone che aspettano da anni. Il nuovo regolamento delle case parcheggio prevede l'assegnazione per massimo due anni, rinnovabili di altri due e con ulteriore proroga a discrezione del sindaco, in presenza di particolari esigenze. Del resto, l'emergenza abitativa a Sulmona è diventa ormai cronica, con i bandi degli ultimi anni che sono rimasti su carta proprio per la carenza di case libere. Alla penultima graduatoria, stilata a dicembre 2013 e riferita al bando del 2012, erano arrivate 55 domande, 14 escluse e 41 accettate. A quelle si sono aggiunte le 170 dell'ultima selezione pubblica, avvenuta due anni dopo, come prevede la legge. Tutte richieste destinate a restare inevase.
Federica Pantano
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