Case per gli universitari: Inverardi guida il collegio

13 Marzo 2021

Ecco tutte le nomine della Fondazione d’Aragona: il vice sarà Bizzarri (Cus) Sopralluogo del sindaco Biondi e dei vertici nella sede a Santa Maria Paganica

L’AQUILA. Con la sottoscrizione dell’atto costitutivo davanti al notaio nasce la fondazione collegio di merito “Ferrante d’Aragona”.
L’importante patrimonio immobiliare e i servizi agli studenti saranno gestiti dalla fondazione voluta dai tre soci, Comune dell’Aquila, Università degli studi dell’Aquila e Gran Sasso Science Institute. A sottoscrivere l’atto sono stati il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, il rettore dell’Università dell’Aquila Edoardo Alesse e il rettore del Gran Sasso Science Institute Eugenio Coccia. Al momento della sottoscrizione era presente l’assessore con delega al Patrimonio Fausta Bergamotto.
Presidente della fondazione è stata designata la professoressa Paola Inverardi, già rettrice dell’Ateneo aquilano, mentre sarà il professor Francesco Bizzarri, medico e presidente del Cus L’Aquila, a ricoprire il ruolo di vicepresidente.
Contestualmente si è proceduto all’individuazione del comitato scientifico che è così composto: avvocato Antonio Scino (capo dipartimento per la Programmazione e il coordinamento della politica economica della presidenza del Consiglio dei ministri); ingegner Maurizio Ardingo (esperto di Safety and security); dottoressa Raffaella Luglini (direttore generale Fondazione Leonardo, presidente Fondazione Ansaldo); professor Simone Gozzano (prorettore vicario dell’Università degli studi dell’Aquila); professoressa Alessandra Continenza (prorettore delegato dell’Università degli studi dell’Aquila); professor Bruno Rubino (prorettore delegato dell’Università degli studi dell’Aquila), Alessandra Faggian (prorettore del Gran Sasso Science Institute), professor Nicola Guglielmi (direttore del Dipartimento di Matematica del Gssi); professor Patrizio Pelliccione (professore ordinario informatica Gssi). Successivamente sindaco, rettori, presidente e vice hanno effettuato un rapido sopralluogo dell’immobile che ospiterà la sede della Fondazione, a piazza Santa Maria Paganica. Il consiglio comunale aveva approvato con 28 sì e due astensioni (Giustino Masciocco e Paolo Romano) la delibera sull’atto costitutivo e lo statuto della fondazione, dopo i malumori di Forza Italia.