Casella e Isa protagonisti della Giornata della Shoah

Tanti gli eventi per commemorare l’Olocausto: il via domani con un film all’Ance Sabato dibattito all’Auditorium del Parco e concerti. C’è il patrocinio del Comune
L’AQUILA. Manifestazioni, proiezioni e dibattiti, per non dimenticare. Tanti gli eventi in programma per celebrare sabato, il giorno della Memoria, in cui vengono commemorate le vittime dell'Olocausto.
Il Comune dell'Aquila, tramite l'assessore alla Cultura, Sabrina Di Cosimo, ha conferito il patrocinio ad alcune manifestazioni, in nome della Shoah: domani, alle 10, nella sala Ance, alla presenza degli studenti delle scuole medie cittadine, verrà proiettato il film “Il viaggio di Fanny”, di Lola Doillon, evento a cura dell'Istituto cinematografico “La Lanterna magica”. Sabato 27 gennaio, alle 11, all'Auditorium del Parco, è in programma un dibattito dedicato all'Arte degenerata, a cui prenderanno parte il professor Carlo De Matteis, autore del saggio “Dire l'indicibile. La memoria letteraria della Shoah”, e Luca Zenobi, docente di Letteratura tedesca all'Università dell'Aquila. Modera il professor Massimo Fusillo. Seguirà il concerto del quintetto di fiati dell'Officina Musicale. Sempre il 27 gennaio, alle 18, al Ridotto del Teatro Comunale “Vittorio Antonellini” l'Istituzione Sinfonica Abruzzese commemora la Shoah con il concerto “Ebraismo e MittelEuropa”. Nasce dalla collaborazione tra il conservatorio “Casella” dell'Aquila e il Comitato per la comunicazione culturale Città di Avezzano, la manifestazione che andrà in scena sabato, alle 18, al Teatro dei Marsi di Avezzano, dal titolo “Shoah, la memoria, la speranza, la vita”. Cantata per soli recitanti, coro di voci bianche, coro polifonico, orchestra e nastro magnetico. Si tratta di un’opera singolare, che ha per soggetto proprio la Shoah. La musica è di Luciano Bellini, su un libretto di Maria Mencarelli. Mezzosoprano Daniela Nineva, baritono Valerio Aufiero, vocalist Isabella Valeri, voce recitante femminile Maria Cristina Di Nicola, voce recitante maschile Sergio Meogrossi, con la partecipazione di Gabriele Ciaccia. Maestro concertatore e direttore, Luciano Bellini.
«Pur essendo una scuola altamente professionalizzante il nostro impegno formativo non è scevro dal voler educare i ragazzi ai valori di consapevolezza civica», dichiara il direttore del Conservatorio, Giandomenico Piermarini, «portatori di musica e, quindi, portatori di emozioni, noi musicisti siamo chiamati a interpretare messaggi potenti, onorati di essere al servizio dei più alti valori del vivere umano. Raccontando lo sterminio degli ebrei e degli altri popoli che hanno subito lo stesso destino», conclude Piermarini, «la nostra arte si inchina davanti alle minoranze perseguitate».
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