Caserma dei vigili del fuoco Rispunta il sito dell’ex Rossi

6 Maggio 2022

Il Comune pronto a cedere una porzione dell’area. Esulta il sindacato Conapo

L’AQUILA. Il Comune è pronto a cedere una porzione dell’ex caserma Rossi per la realizzazione della caserma dei vigili del fuoco. La lettera – che il sindaco Pierluigi Biondi ha inviato il 21 aprile scorso al direttore centrale per le risorse logistiche e strumentali del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ingegnere Giovanni Nanni (originario di Montereale) – potrebbe rivoluzionare il risiko degli spazi pubblici in città. Il nuovo orientamento del Comune – a fronte dei malumori interni allo stesso personale dei vigili del fuoco causati dall’ipotesi di ricollocazione della caserma in viale Panella – è ribadito in un’altra lettera spedita una settimana dopo al presidente della Provincia Angelo Caruso. Stavolta Biondi, e il suo assessore all’Urbanistica Daniele Ferella, nel ringraziare la Provincia «per il pregevolissimo lavoro svolto in merito alla ricostruzione del Liceo Cotugno», ritengono «superato» l’accordo informale secondo il quale, nel sito dell’ex caserma degli Alpini, sarebbero state ricollocate le scuole. Gli amministratori fanno riferimento al fatto che il Cotugno è rientrato a Pettino. In attesa di sistemare il riassetto delle scuole, dicono in sintesi dal Comune, pensiamo ai vigili del fuoco. Ora bisognerà decidere cosa fare dei 13 milioni per il liceo. Si cercherà un nuovo sito? I soldi saranno ridistribuiti a pioggia sugli altri istituti?
«Clamorosa svolta»
Il sindacato Conapo dei vigili del fuoco – in prima linea nella battaglia per dare una casa ai pompieri, gli “angeli del terremoto”, fin dai primi momenti post-emergenza – parla di «clamorosa svolta nella tormentata vicenda della sede del comando che, gravemente danneggiata dal sisma e per questo demolita, fino a oggi non ha ancora una collocazione definitiva per la sua ricostruzione, dopo che si è deciso di trasferirla da via Pescara in un’area più idonea e adatta a ospitarla e la netta contrarietà di sindacati e personale al sito individuato in viale Panella. In via Pescara, dove i lavori sono in corso da poco più di un anno, sorgerà la sede della direzione regionale, che quindi sarà trasferita dalla zona di Coppito, ma la notizia più importante, e per certi versi ormai insperata, è che il comando provinciale sarà ricostruito nell’area della ex caserma “Rossi” ormai in via di dismissione da parte dell’Esercito, e in particolare sulla parte di proprietà comunale». A darne notizia, citando fonti del Dipartimento nazionale, sono Elio D’Annibale, segretario regionale Abruzzo e coordinatore del Centro Italia del Conapo, sindacato autonomo dei vigili del fuoco ed Ermanno Pitone, segretario provinciale.
i nuovi scenari
«Nei mesi scorsi», rivelano i dirigenti sindacali del Conapo, «appresa la notizia dell’imminente ritorno del Convitto “Cotugno” con i Licei annessi nell’edificio di via Leonardo da Vinci, ci siamo immediatamente attivati al fine di verificare se l’area di proprietà comunale nell’ex caserma Rossi, inizialmente destinata proprio al Cotugno, potesse essere impiegata per la costruzione della nuova sede operativa dei vigili del fuoco come chiediamo a gran voce ormai da più di dieci anni. Con grande soddisfazione, fin dai primi contatti, abbiamo ricevuto ampie rassicurazioni in tal senso sia dal Comune sia dal dipartimento dei vigili del fuoco, tanto che abbiamo chiesto di procedere con speditezza e determinazione in questa direzione, abbandonando quindi definitivamente l’intenzione, da noi mai condivisa, di ricostruire la sede nell’area di viale Panella, in un’area risicata e a ridosso del cimitero monumentale del capoluogo regionale. Dopo i ripetuti colpi di scena cui abbiamo nostro malgrado assistito negli ultimi tre anni, ringraziamo il Comune e il dipartimento dei vigili del fuoco per avere condiviso con noi, tramite l’assessore Daniele Ferella e il direttore centrale per le risorse logistiche e strumentali, Giovanni Nanni, quella che riteniamo certamente essere la soluzione migliore possibile per restituire una sede operativa adeguata e funzionale ai pompieri aquilani e un’opera pubblica all’avanguardia alla città. Del resto», concludono D’Annibale e Pitone, «appare finalmente concretizzarsi il progetto che fin dal 2019 abbiamo pensato e condiviso con l’allora comandante provinciale Domenico De Bartolomeo e il direttore regionale Angelo Porcu».