Casetta demolita ma solo in parte

30 Settembre 2016

Via Garibaldi, i residenti protestano per la mancata bonifica del sito

AVEZZANO. Una delle ultime casette asismiche di Avezzano è stata abbattuta con solenne cerimonia. A distanza di giorni, però, le mura sono ancora in piedi e l’edifico è nel degrado. E puntuali arrivano le proteste dei residenti a causa delle pantegane e dei ratti presenti nei paraggi. Una grande ruspa è arrivata qualche giorno fa in via Garibaldi per abbattere un simbolo del post terremoto ormai da anni rifugio per “senza tetto” e stranieri. L’intervento doveva essere effettuato da tempo ma in una delle case era rimasta un’inquilina che non voleva per nessun motivo uscire. Poi è stata trovata una soluzione alternativa e si è deciso di andare avanti con la demolizione alla quale ha assistito anche il sindaco Gianni Di Pangrazio. Un intervento atteso da anni che doveva terminare nel giro di un paio di giorni, ma poi i lavori non sono più proseguiti. È stato buttato giù il tetto e anche parte delle pareti perimetrali, ma il resto è ancora lì. Coperte, pezzi di mobili, materassi e avanzi di cibo sono rimasti dentro insieme a insetti e ratti. Una situazione che sta creando disagi ai residenti i quali auspicano che la pulizia annunciata venga effettuata il prima possibile. (p.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA