Casini abbraccia il nuovo sindaco e gli consegna la fascia tricolore

Ieri a Palazzo San Francesco la proclamazione degli eletti e il passaggio delle consegne a Di Piero La prima cittadina uscente: «Orgogliosa di aver portato a termine il mandato. Non accadeva da 20 anni»
SULMONA. Con la proclamazione degli eletti, da ieri, Gianfranco Di Piero è il nuovo sindaco di Sulmona. Il passaggio di consegne è avvenuto poco prima delle 14, in leggero ritardo rispetto al programma originario che prevedeva la consegna della fascia tricolore al nuovo sindaco intorno a mezzogiorno.
Un lungo applauso ha accolto la proclamazione dell’elezione del nuovo sindaco e della nuova assemblea consiliare. Poi l’abbraccio commosso e caloroso tra Annamaria Casini e Gianfranco Di Piero. «È un momento storico, dopo venti anni, perché a consegnare la fascia al sindaco eletto, è il primo cittadino uscente», ha detto Casini con un pizzico di commozione, cedendo la fascia al successore. Un particolare di cui Casini stessa si è detta orgogliosa, formulando gli auguri di buon lavoro al neoeletto sindaco. Gli ultimi cinque primi cittadini, infatti, hanno interrotto anzitempo il loro mandato amministrativo lasciando il Comune nelle mani del commissario prefettizio. «Di questo sono particolarmente orgogliosa. Faccio gli auguri a te, alla tua squadra, alla nuova amministrazione: ricevi un Comune in marcia, al lavoro, avrete molto da fare e sono certa che tutti insieme, per Sulmona farete del vostro meglio, raccogliendo frutti importanti per la città».
Poi la consegna della fascia dal vecchio al nuovo sindaco caratterizzata da un piccolo incidente di percorso con Di Piero fasciato con il tricolore girato dalla parte opposta. Cosa immediatamente corretta dal comandante della polizia municipale che ha provveduto a riposizionare la fascia in modo corretto.
«Ringrazio la dottoressa Annamaria Casini che ha guidato questo Comune negli ultimi cinque anni. Sicuramente la città ha avuto momenti difficili, con terremoti, incendi e poi la pandemia», ha ricordato Di Piero. «Ritengo che dalla figura del sindaco bisogna trarre insegnamento e fare tesoro della sua esperienza. Quindi sarà mia cura rivolgermi ad Annamaria Casini e ai sindaci che l’hanno preceduta per qualsiasi esigenza, per avere chiarimenti, suggerimenti o consigli nell’interesse della città».
A fare da cornice all’insediamento del nuovo sindaco un folto gruppo di sostenitori, tra cui diversi consiglieri comunali, pronti per iniziare la loro avventura amministrativa a Palazzo San Francesco, i quali hanno ripetutamente applaudito ogni intervento di Di Piero, accompagnandolo fin sull’uscio di quello che sarà il suo ufficio per i prossimi cinque anni. Da registrare un bell’episodio con il sindaco Casini che ha consegnato al successore una clessidra.
«Auguro che il “tuo” tempo di sindaco scorra fluido e fecondo, scevro di insidie e ostacoli perché Sulmona conti altri cinque anni di governo della città, ma in acque tranquille, per ottenere i migliori risultati nel momento più difficile della sua storia recente».
Di Piero ha ringraziato replicando con un simpatico aneddoto riferito a Giulio Andreotti, il quale, per liquidare il suo interlocutore, si toccava ripetutamente la fede: «Io non la porto per potermi igienizzare meglio le mani», ha spiegato Di Piero toccandosi ripetutamente il dito della mano. «Questo era il segnale per la segretaria di Andreotti», ha aggiunto, «che l’incontro era ormai concluso e che l’interlocutore doveva andare via». Ora la città attende il nuovo esecutivo, la squadra che il sindaco dovrà scegliere per amministrare il Comune di Sulmona per i prossimi cinque anni.
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