Casini: «Andremo avanti per un centro senz’auto»

19 Ottobre 2020

Il sindaco frena dopo le fughe in avanti di qualche consigliere della maggioranza: «Bici, arredo urbano, eventi culturali: progetto lungimirante e lo ultimeremo» 

SULMONA. «Sull’area pedonale non si torna indietro». Dopo le discussioni e le divergenze sorte tra alcuni consiglieri di maggioranza sulla pedonalizzazione, interviene direttamente il sindaco Annamaria Casini. «La progressiva pedonalizzazione e un progetto per il centro storico è un obiettivo strategico di questa amministrazione», ricorda Casini, «chiaramente indicato nel nostro programma di mandato e su cui si sta lavorando da diverso tempo, consapevoli che molto ce ne vorrà ancora per realizzare un vero completo cambiamento. Ma non si torna indietro. La maggioranza consiliare si è incontrata proprio per scambiare idee e indicare linee d’indirizzo su questo progetto ed è quella la sede naturale di confronto, capace di consentire poi una sintesi utile per la città. Questa maggioranza ha dimostrato finora grande coraggio e unità su questo tema e sono sicura che non si farà fuorviare da incaute bordate esterne che, se pur prevedibili, certo non aiutano a comporre una sana discussione tra coloro che governano ora la città e hanno la responsabilità di decidere su aspetti di prospettiva all’interno di un contesto di emergenza che sicuramente va tenuto in debita considerazione».
«Oggi in discussione non c’è il se, semmai il come proseguire», incalza il sindaco, «nel bilancio 2020 approvato a metà agosto sono state inserite risorse per accompagnare questo processo: cultura, arredo urbano, agevolazioni per parcheggio coperto, piano sistemazione sampietrini corso Ovidio, illuminazione pubblica, nuovi stalli per bici e bike sharing, mobilità alcune delle azioni che sono in corso di realizzazione e su cui si comporrà un piano di valorizzazione capace di accompagnare un modello flessibile di pedonalizzazione che deve tenere conto di tutti gli interessi in campo. Un progetto inserito come obiettivo di Peg da portare a casa entro fine anno. È questo un progetto estremamente qualificante e lungimirante. Scelte che la gran parte della cittadinanza ha molto apprezzato, soprattutto questa estate, in cui corso Ovidio si è trasformato in un vero salotto», conclude il sindaco, «con caffè, gelaterie e ristoranti all’aperto che hanno potuto riprendere vigorosamente la loro attività e che hanno accolto turisti e cittadini in un contesto urbano senza auto, riappropriandosi così degli spazi del nostro centro».