Casini: i monumenti vanno tutelati
Il monito del sindaco: sì al volontariato ma con l’aiuto degli esperti
SULMONA. «Sì al volontariato ma senza improvvisazioni». All’indomani della pulizia operata dall’imprenditore Pasquale Di Toro sul busto del giurista Giuseppe Capograssi collocato nel giardino a pochi passi dal palazzo di giustizia, arriva il monito del sindaco «perché le migliori intenzioni di cittadini esemplari non si trasformino involontariamente in un danno per i monumenti cittadini».
Il sindaco ricorda che nel passato, anche recente, numerosi cittadini e associazioni, si sono distinti per gesti di grande generosità verso il patrimonio storico-artistico della città, con progetti importanti realizzati in collaborazione con il Comune e la Soprintendenza. «È nostra intenzione proseguire questo percorso di salvaguardia e valorizzazione di beni comuni», precisa il sindaco, «ma solo in condivisione con gli enti preposti e in collaborazione con professionalità adeguate e abilitate ad interventi specifici e mirati nei vari contesti». Nel caso del busto di Capograssi il sindaco ha rassicurato la cittadinanza che i responsabili della pulitura si sono resi conto dell’importanza e della necessità di ricorrere a professionisti abilitati e alla collaborazione con gli enti preposti. E per questo a proprio carico loro provvederanno a un corretto intervento di restauro con l’apporto di personale altamente specializzato nel settore. «Sono azioni lodevoli che denotano sensibilità e attaccamento alla propria città», conclude il sindaco Casini, «e per questo continueremo ad accogliere tali iniziative con senso di riconoscenza per i promotori ma solo se attivate nel rispetto delle regole». Già nei prossimi giorni il busto di Capograssi tornerà al suo originario splendore attraverso un lavoro di restauro che sarà affidato a un professionista regolarmente abilitato dalla Soprintendenza ed iscritto nell’elenco dei restauratori di opere in metallo.
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