Casini: «Il ministro Costa può bloccare la Snam»

L a replica del primo cittadino alla senatrice pentastellata Di Girolamo: «A Roma hanno tutti gli elementi per la revoca dell’autorizzazione al progetto»
SULMONA. «Il ministro dell’Ambiente è oggi in possesso di tutti gli elementi per poter revocare l’autorizzazione alla realizzazione della centrale Snam di Case Pente». Lo afferma il sindaco Annamaria Casini in replica all’interrogazione presentata alcuni giorni fa dalla senatrice Gabriella Di Girolamo al ministro dell’Ambiente Sergio Costa per conoscere quali iniziative intenda assumere per le misure di monitoraggio della qualità dell’aria e sulle prescrizioni della valutazione di impatto ambientale.
«Voglio ricordare alla senatrice che l’Arta (Agenzia regionale della tutela ambientale), ente strumentale del ministero dell’Ambiente, ha dato attuazione alle prescrizioni emerse dalla conferenza di servizi che ha posto le premesse per un monitoraggio della qualità dell’aria che risulti efficace».
Il sindaco ha ricordato che nel corso della conferenza di servizi sono venuti fuori una serie di elementi che l’Arta ha già sottoposto sia all’attenzione del ministero dell’Ambiente che del ministero dello Sviluppo economico, entrambi guidati da ministri pentastellati, e che sono stati raccolti i pareri di tutti i portatori di interesse, (medici, comitati cittadini e altri ancora), nonostante si trattasse di una riunione tecnica e non politica.
«Se il Ministero non ritiene accettabili i criteri finora seguiti, a quel punta riapra l’intera procedura di autorizzazione della centrale Snam», chiarisce il primo cittadino, «ci sono dei vulnus che vanno corretti. Il ministero dell’Ambiente ha tutti gli elementi per bloccare l’autorizzazione per la realizzazione della centrale Snam. Anch’io ho fatto delle osservazioni per quanto riguarda la mancata partecipazione del ministero della Salute mai presente alle riunioni, soprattutto a quella decisoria nel corso della quale è stata concessa l’autorizzazione. Mi è stata contestata l’assenza all’ultima riunione nella quale non sono potuta andare perché impegnata nella formazione della nuova amministrazione comunale. Ma tengo a precisare», continua il sindaco Annamaria Casini, «che l’attuale conferenza di servizi giunta ormai a conclusione, è solo una sede istruttoria e non decisionale, Una sede – lo ripeto – solo di carattere tecnico e non politico. Quindi dico che ad oggi il ministero dell’Ambiente è nella condizione ottimale per decidere quale scelta operare in merito alla centrale Snam in località Casa Pente».
«Se così non fosse», conclude il primo cittadino, «si potrebbe riaprire benissimo una nuova conferenza di servizi, per poter approfondire ulteriormente tutti i pro e i contro di questo progetto a cui noi, però, continueremo ad opporci, così come abbiamo fatto in questi anni, in maniera decisa».
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