Casini: «Incontro tecnico nessuno è stato escluso»

Il sindaco replica alle accuse di non aver coinvolto commercianti e associazioni nel primo confronto sulla riqualificazione: «I lavori sono appena cominciati»
SULMONA. Le associazioni di categoria e i commercianti della città saranno coinvolti nel piano di rilancio del centro storico. Il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, respinge le accuse di «esclusione» dalla riqualificazione del cuore della città avanzate nei giorni scorsi dai rappresentanti delle associazioni alla luce dell’incontro svoltosi nei giorni scorsi in Comune. Un momento molto atteso per iniziare a confrontarsi sul futuro del centro di Sulmona al quale, però, ha partecipato solo un nucleo ristretto di persone.
«L'incontro che abbiamo tenuto è stato di natura puramente tecnica»,sostiene il primo cittadino. «Vi hanno preso parte esclusivamente i proprietari degli immobili pubblici coinvolti e i tecnici incaricati. Nello specifico», chiarisce, «oltre alla sottoscritta c’erano alcuni rappresentanti della giunta, i delegati della Curia vescovile, della Provincia dell’Aquila e dalla Asp2 Casa Santa dell’Annunziata. Non è stato escluso nessuno, stiamo cercando di rimettere tutto a sistema e di far partire questo importante piano. Ci aspettavamo tempi più rapidi per il progetto», aggiunge, «ma gli architetti stanno facendo un lavoro molto capillare e soprattutto fondamentale per uno sviluppo futuro, quindi rispettiamo l'iter e andiamo avanti».
Il progetto per la valorizzazione del centro storico è stato affidato agli architetti Luigi La Civita e Raffaele Giannantonio. Da una prima analisi è emersa la necessità di dare un nuovo futuro in primis agli immobili importanti e strategici come appunto quelli di proprietà della Curia e della Provincia. Per le associazioni, però, questo non basta e sarebbe essenziale intanto riportare alcuni uffici nel centro storico per rianimarlo. «Non abbiamo ancora concluso il lavoro», assicura il sindaco Casini, «per ora abbiamo coinvolto i proprietari degli immobili ritenuti strategici, siamo alle prime fasi. Quanto fatto fino a ora mira a individuare azioni che abbiano un fine urbanistico e tecnico, ma anche di tipo sociale e culturale per una piena riqualificazione del centro storico anche in linea con quello che sta accadendo in tutta Italia, dove i centri storici d’eccellenza, come il nostro, vengono rilanciati. Bisogna dire che è il primo ragionamento dopo 40 anni che viene fatto sul cuore della città per riportare sviluppo e rilancio». Per il sindaco Casini, quindi, la partita è tutta aperta e per ridare slancio al centro non mancherà l’ascolto e il confronto con le associazioni di categoria. «Siamo in una fase embrionale», conclude il primo cittadino, «è già in programma di coinvolgere le associazioni e di ascoltare la loro posizione come del resto quella dei commercianti. Credo sia fondamentale la loro partecipazione a questo importante piano. Per quanto riguarda invece le accuse della consigliera Roberta Salvati sul mancato invito della Lega all’incontro posso solo dire che non ha capito quello che sta accadendo. Ribadisco che si è trattato di un vertice di natura tecnica al quale non ha preso parte neanche la maggioranza».
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