Casini: libertà e pace, beni di cui far tesoro

5 Novembre 2019

SULMONA. Un messaggio rivolto soprattutto alle giovani generazioni e agli studenti che hanno partecipato alla cerimonia a non dare per scontato i valori della libertà e della pace. E ancora, il...

SULMONA. Un messaggio rivolto soprattutto alle giovani generazioni e agli studenti che hanno partecipato alla cerimonia a non dare per scontato i valori della libertà e della pace. E ancora, il ricordo del carabiniere di Sulmona Emanuele Anzini, travolto e ucciso in un posto di blocco nel bergamasco, e una menzione alle giovani eccellenze Angela Zanatta (premiata dal Presidente della Repubblica come “Alfiere del lavoro”) ed Emanuele Varrati che ha ricevuto dall’Università di Milano la borsa di studio del Premio Parete.
Questi i momenti salienti della solenne cerimonia del 4 novembre, giornata dedicata all’Unità Nazionale e alle Forze Armate, celebrata anche a Sulmona davanti l’altare della patria in piazza Carlo Tresca. Presenti autorità civili, militari e religiose. È stato rinnovato l’omaggio ai Caduti con la deposizione della corona d’Alloro. Nel discorso, il sindaco Annamaria Casini, dopo i ringraziamenti a tutte le forze armate per l’impegno quotidiano e alle associazioni di volontariato, ha sottolineato l’importanza della presenza dei giovani, affinché «non diano mai per scontato i beni preziosi della libertà e della pace, conquistati dai nostri avi sacrificando la propria vita. Dovete far tesoro dei valori fondanti la nostra democrazia e Repubblica e nei quali le comunità devono ritrovarsi». Successivamente la presidente del consiglio comunale Katia Di Marzio ha letto il messaggio del Capo dello Stato Sergio Mattarella, seguito dalla preghiera recitata dal vescovo della diocesi di Sulmona-Valva Michele Fusco. (f.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .