Casini: quell’incarico a La Civita cambierà volto al centro storico

10 Gennaio 2021

Il sindaco difende la scelta sull’architetto e replica agli oppositori: «Siete voi a fare campagna elettorale Questo piano parte nel 2019, previsti interventi integrati di mobilità e la riqualificazione di spazi urbani»  

SULMONA. «L’incarico per un progetto che valorizzi il centro storico non è una manovra pre-elettorale, ma la fase finale di un percorso innovativo avviato da molto tempo per realizzare un obiettivo strategico del programma di mandato».
Alle accuse dell’opposizione, di aver affidato all’architetto Luigi La Civita un incarico così delicato a pochi mesi dalla fine del mandato, il sindaco Annamaria Casini replica sostenendo che sono i partiti di minoranza ad «essere entrati in campagna elettorale», la sua amministrazione invece «non sta facendo altro che rispettare il patto fatto con gli elettori nel 2016» per «restituire al centro storico, dopo decenni di abbandono, il suo ruolo cardine e centrale per uno sviluppo economico urbano in un nuovo contesto al passo con i tempi».
«Chi oggi alza la voce, forse ignora che la valorizzazione del nostro centro storico, dopo la sperimentazione di pedonalizzazione nell’agosto e settembre 2019, fu al centro di incontri di lavoro con rappresentanti di attività produttive e operatori turistici, associazioni culturali e sociali, residenti del centro storico e delle frazioni, nei giorni 13 e 14 novembre 2019 in cui il sindaco con i vari assessori interessati per materia, alla presenza di alcuni consiglieri, presentarono un’idea di città», sottolinea Casini, «idee su cui confrontarsi, tanto che si raccolsero proposte e suggerimenti in relazione a criticità e spunti propositivi sui vari aspetti di accessibilità e fruibilità del centro che sono stati registrati in verbali molto dettagliati. L’obiettivo è dunque ora mettere a sistema un lavoro sul campo cominciato nell’estate 2019 con diverse fasi di sperimentazione di area di pedonalizzazione urbana, che oggi è una realtà, passando per momenti di ascolto e partecipazione della cittadinanza e gruppi d’interesse locali per portare avanti in modo integrato le varie politiche – traffico, mobilità, parcheggi, decoro urbano, sicurezza, animazione – in una proposta organica di rilancio del centro storico di Sulmona».
Il sindaco ricorda che nello stesso periodo fu sottoposto alla cittadinanza un questionario per raccogliere direttamente dalla gente suggerimenti e proposte «con oltre 1.000 risposte ricche di interessanti contributi» tutti raccolti in un documento che «sintetizza le direttrici di sviluppo suggerite direttamente dai cittadini».
«Sono proseguite nei mesi interlocuzioni e contributi regolarmente raccolti, una mole di atti amministrativi e informazioni che ha guidato anche la seconda fase di sperimentazione dell’Apu dell’estate 2020», incalza il primo cittadino, «che ha visto l’amministrazione cogliere le opportunità del Decreto rilancio con l’attuazione di strumenti amministrativi semplificati di concessione di occupazione suolo pubblico per accelerare un processo e trasformare il centro in un salotto molto apprezzato dai turisti e cittadini secondo una nuova visione di città. Nel Piano esecutivo di gestione del 2020 fu pertanto inserito lo studio tecnico del Centro storico con l’obiettivo di concludere questo percorso, e non avviarlo, per individuare azioni operative da attuarsi per fasi temporali da recepire nella programmazione ordinaria e straordinaria dell’Ente e nei regolamenti comunali di settore proseguendo il processo partecipativo avviato e aperto ai contributi di associazioni e cittadini, imprenditori ed Enti territoriali, partendo da queste informazioni e sperimentazioni iniziate circa 2 anni fa. Nessuna manovra elettorale dunque», conclude il sindaco Casini, «ma una grande opportunità per definire un progetto di governo strategico di uno dei più qualificati centri storici d’Abruzzo per qualità architettonica ed artistiche, con interventi integrati di mobilità urbana e riqualificazione degli spazi urbani della zona storica di Sulmona, per tracciare il futuro di Sulmona, con il coraggio di chi sta superando anni di stallo insieme alla città, avvalendosi del contributo di professionisti qualificati come l’architetto La Civita».
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