Casini: scuola, sì all’apertura posticipata

29 Agosto 2020

Sulmona, sale la preoccupazione in città e il sindaco impone l’utilizzo delle mascherine su tutto il territorio comunale

SULMONA. Non si ferma il fronte di contagi in Valle Peligna che si sposta a Pettorano sul Gizio. Almeno nella giornata di ieri con Sulmona che resta, però, al centro di una zona che diventa sempre più “rossa”. Sale la preoccupazione in città e il sindaco dopo aver aspettato per giorni un segnale dalla Regione, rompe gli indugi e impone le mascherine per 24 ore al giorno e su tutto il territorio comunale mentre la curva epidemiologica continua a salire. Una decisione che ha scatenato un mare di polemiche, in particolare dal Partito Democratico che ha lanciato un attacco frontale al primo cittadino. «Chiude la stalla quando i buoi sono scappati, mentre fino a ieri ha consentito lo svolgimento di manifestazioni caratterizzate da assembramenti e confusione», accusa il Pd.
Ma andiamo per ordine ricostruendo la cronaca di una giornata molto movimentata. Ieri pomeriggio sono stati accertati altri tre casi di positività al Covid a Pettorano. Si tratta di tre uomini, un padre e un figlio legati al focolaio di Ferragosto e un giovane 34 enne della frazione di Vallelarga. Il bilancio dei positivi sale quindi a dodici a Pettorano mentre la Valle Peligna e il Centro Abruzzo si fermano rispettivamente a quota 64 e 68. Una situazione che è in continua evoluzione perché prosegue senza sosta l’arrivo dei responsi di decine di tamponi eseguiti negli ultimi giorni sulle quasi 350 persone che si trovano attualmente in sorveglianza attiva tra Sulmona e i paesi del circondario.
«I nuovi positivi stanno bene e si trovano in isolamento domiciliare. Con il Coc monitoriamo costantemente la situazione», spiega il sindaco di Pettorano, Pasquale Franciosa. Mentre a Sulmona esplode la polemica. Fino al 13 settembre tutti i cittadini avranno l’obbligo di indossare la mascherina durante tutta la giornata e su tutto il territorio comunale. Anche facendo sport, a piedi e in bicicletta. Con una nota al prefetto, il sindaco ha chiesto la convocazione urgente del Comitato per l’ordine e la sicurezza, affinché venga vagliata la situazione e vengano posti in essere gli interventi da attuare sul territorio, data la situazione di emergenza sanitaria che stanno vivendo Sulmona e il comprensorio, con 64 casi nella Valle Peligna di cui 35 a Sulmona. «In considerazione della grave emergenza che stiamo affrontando», dice il sindaco Annamaria Casini, «ho ritenuto opportuno allargare l’obbligo delle mascherine. Inoltre ho chiesto alla Regione di porre in essere qualsiasi azione ritenuta più opportuna e necessaria per salvaguardare la salute pubblica. E ho chiesto all’Ufficio regionale scolastico di poter posticipare la data di rientro nelle nostre scuole almeno di una settimana e comunque dopo le elezioni».
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