Caso Del Tosto, ascoltato il sindaco sul timbro «falso»

17 Dicembre 2015

L’AQUILA. Il sindaco Massimo Cialente è stato ascoltato ieri come persona informata sui fatti nell’ambito di un processo per un timbro del Comune su una Dia non apposto da un funzionario comunale....

L’AQUILA. Il sindaco Massimo Cialente è stato ascoltato ieri come persona informata sui fatti nell’ambito di un processo per un timbro del Comune su una Dia non apposto da un funzionario comunale. Sotto accusa per falso c’è il noto imprenditore Berardino Del Tosto insieme alla madre, in quanto, in relazione all’udienza del 18 marzo 2014 del processo finito con un’assoluzione, avrebbero presentato una Dia munita di timbro “gabinetto del sindaco-visto arrivare-Comune dell’Aquila”, non apposto da un dipendente del Comune «al fine di occultare i reati contestati e conseguirne impunità». Il Comune si è schierato contro Del Tosto e si è costituito parte civile con una delibera di giunta del 9 giugno il cui primo firmatario è il vicesindaco Nicola Trifuoggi. Il sindaco ha detto di non sapere molto circa questa vicenda, non potendo escludere nulla su chi lo abbia apposto. Dichiarazioni che non aggiungono nulla all’accusa. La prossima udienza si terrà il 23 dicembre. Nel corso del procedimento la difesa è rappresentata dagli avvocati Massimo Costantini e Francesco Saverio De Nardis. Il Comune è rappresentato dal legale Domenico de Nardis.

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