Caso LFoundry, appello al governo

8 Aprile 2021

Cessione del ramo d’azienda: Pezzopane coinvolge il viceministro Todde

AVEZZANO. Subito un incontro al ministero per lo Sviluppo economico sul caso LFoundry. A chiederlo, dopo le organizzazioni sindacali, è l’onorevole Stefania Pezzopane (Pd) che ha già interessato il viceministro del Mise, Alessandra Todde.
Alla luce della notizia della cessione del ramo d’azienda di LFoundry alla tedesca Sparc Eu, che si occuperà della gestione delle relazioni con i clienti, è tornata la preoccupazione tra i lavoratori dell’azienda produttrice di memorie volatili, la più grande della provincia.
L’operazione sarà messa a punto entro il 3 maggio e riguarderà 27 persone, di cui 6 impiegate nel sito avezzanese. Un numero esiguo, ma i sindacati temono per il futuro.
«Con la trasformazione dello stabilimento in un sito esclusivamente produttivo e senza brevetti propri», è anche il timore della Pezzopane, «LFoundry si ritroverebbe in balia del mercato e di una concorrenza insidiosa. I punti di forza vanno ricercati nelle professionalità e nella qualità delle produzioni».
Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil e Failms, intanto, hanno inoltrato una richiesta di incontro – tra lunedì e giovedì – a Confindustria e a LFoundry per avere delucidazioni sulla cessione del ramo d’azienda. (e.b.)