Caso-Mastrangioli, imbarazzo Pd Mazzetti: «Dimissioni illogiche»

3 Aprile 2015

RAIANO. Non si placano le polemiche nel Pd dopo l’addio al partito del capogruppo in consiglio provinciale Enio Mastrangioli. Il segretario provinciale del Pd, Mario Mazzetti, non nascondendo il suo...

RAIANO. Non si placano le polemiche nel Pd dopo l’addio al partito del capogruppo in consiglio provinciale Enio Mastrangioli.

Il segretario provinciale del Pd, Mario Mazzetti, non nascondendo il suo dispiacere per la fuoriuscita, ma esprime «forti perplessità» sulle modalità con cui Mastrangioli ha lasciato, affidando la notizia, a detta di Mazzetti, prima alla stampa e poi al partito.

«Il comportamento di Mastrangioli» spiega Mazzetti «in un momento in cui tutti dovremmo essere investiti dalla responsabilità di rappresentare le istituzioni, specialmente per la zona di Sulmona e l’intera Valle Peligna, è fuori da ogni logica  politica che disconosce il suo ottimo lavoro e quello degli altri consiglieri che  in questi cinque anni di rappresentanza alla Provincia hanno svolto».

«Ci amareggia» riprende il segretario provinciale del Pd «che il consigliere abbia scelto di affidare alla stampa la notizia delle sue dimissioni dal momento che gli organi competenti non ne sono stati minimamente informati. Non lo è stato neanche il suo gruppo consiliare, che egli in qualità di  capogruppo aveva il dovere di riunire al fine di comunicare l'intendimento che andava maturando, se non altro per garbo istituzionale. Siamo ovviamente dispiaciuti di tale scelta soprattutto perché il nostro partito è una comunità di persone che si riconosce in regole precise e condivise e non è assolutamente tollerabile chi, per discutibili personalismi, fa mancare il proprio contributo alla comunità politica nella quale» conclude Mazzetti «è stato parte attiva e dalla quale ha ricevuto sempre sostegno». (c.b.)

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