Caso Petrilli, la Cassazione annulla la condanna

20 Aprile 2017

L’AQUILA. Finisce per Giulio Petrilli, ex presidente Aret, l’incubo carcere. La Cassazione, infatti, ha annullato la sentenza con la quale Tribunale e Corte d’Appello lo avevano condannato a otto...

L’AQUILA. Finisce per Giulio Petrilli, ex presidente Aret, l’incubo carcere. La Cassazione, infatti, ha annullato la sentenza con la quale Tribunale e Corte d’Appello lo avevano condannato a otto mesi di carcere senza condizionale per abuso d’ufficio. Questa decisione, comunicata dopo le 23, fa in modo che non ci sarà nemmeno un nuovo processo anche perché il caso è prescritto. I fatti risalgono al periodo tra il 2006 e il 2008, quando Petrilli, ieri difeso dall’avvocato Francesco Camerini, era presidente dell’Aret (Azienda regionale edilizia e territorio). Nel mirino la regolarizzazione della posizione lavorativa di cinque dipendenti, all’epoca part-time e poi assunti a pieno titolo. Una disposizione su cui è stata avviata un’inchiesta scaturita nella condanna senza condizionale. Petrilli, già in cella per un’incredibile e infondata accusa di banda armata, rischiava di tornare in carcere. Di qui l’appello al presidente della Repubblica da parte di politici, uomini di cultura e della società civile.(g.g.)

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