Caso Santomaggio, altro esposto

20 Ottobre 2017

Boccia invoca l’intervento del prefetto: «Conflitto di interessi per il consigliere»

AVEZZANO. Il consigliere comunale di opposizione, Ferdinando Boccia, ha presentato un esposto in prefettura. L’ex vicesindaco della giunta Di Pangrazio chiede di «verificare l’esatta osservanza delle disposizioni di legge per assicurare il rispetto della normativa in materia elettorale».
«Una verifica», secondo Boccia, «sulla legittimità della convalida a consigliere comunale del dottor Mariano Santomaggio così come deliberata nel consiglio comunale del 24 agosto 2017, con i soli voti favorevoli del sindaco e dei consiglieri di maggioranza». Sempre stando alla denuncia di Boccia, «è stato violato l’articolo 63 del Testo unico Enti locali. Esistono documenti che provano, in maniera inequivocabile, il credito del Cam nei confronti di Santomaggio che ha soprafatturato i compensi professionali derivanti dalla carica di presidente del Collegio sindacale della società e tale somma è stata richiesta attraverso un formale atto di messa in mora da parte di quest’ultima. Santomaggio non può rivestire la carica di consigliere comunale semplicemente perché ha un debito liquido ed esigibile, ad oggi ancora non rimborsato, nei confronti di una società dipendente dal Comune di Avezzano».
Per Boccia «né il sindaco De Angelis né i consiglieri di maggioranza hanno voluto verificare la documentazione sulla quale esprimere il proprio voto e quindi deliberare nel rispetto della legge. Proprio per questo sono state interessate la Corte dei conti prima e la prefettura adesso. Nel caso di specie esiste un conflitto di interessi del dottor Santomaggio».
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