Caso-Santomaggio, Boccia rilancia
Il consigliere: ha debiti col Cam, il prefetto rimetterà le cose a posto
AVEZZANO. «Sono pretestuose le memorie presentate dal consigliere Mariano Santomaggio». È quanto afferma il consigliere di opposizione Ferdinando Boccia, in relazione alla causa d’incompatibilità sollevata e che ha tenuto banco nell’ultimo consiglio comunale. Secondo Boccia «il consigliere Santomaggio ha un debito liquido ed esigibile nei confronti della società Cam spa pari a 43mila euro come da richiesta fatta attraverso un atto di messa in mora del 20 agosto 2016. La richiesta», afferma Boccia, «proviene dal risultato contenuto nella tabella che riepiloga il dettaglio delle fatture emesse da Santomaggio nel periodo 2006-2012 i cui importi si riferiscono ai compensi come presidente del collegio sindacale del Cam che risultano fatturati in eccedenza rispetto al dovuto». Sulla questione legata alla tipologia di società a cui appartiene il Cam, Boccia sostiene che «sembra di essere su scherzi a parte perché è lapalissiano che il Cam non è un consorzio di enti pubblici territoriali, ma una società a capitale interamente pubblico partecipata dal Comune, che gestisce il servizio integrato in regime cosiddetto in house providing, pertanto, soggetta al controllo analogo. La prefettura rimetterà le cose a posto». (p.g.)
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