Caso Scoccia, ipotesi Italia Viva

27 Maggio 2020

D’Alessandro: «Pronti ad accoglierla». Il Pd: «Affari vostri»

SULMONA. Italia Viva spalanca le porte a Marianna Scoccia. La consigliera regionale dell’Udc è uscita nei giorni scorsi dalla maggioranza di Marco Marsilio, che per la verità non l’aveva mai accolta a braccia aperte nonostante il bacino di voti in dote. Così Camillo D’Alessandro, il coordinatore regionale del partito di Renzi, si dice pronto ad accogliere il sindaco di Prezza. «Non so cosa deciderà Marianna Scoccia, abbiamo aperto una riflessione e spero si concluda con l'adesione ad Italia Viva», auspica, ciò che è disgustoso sono le dichiarazione degli “arrabbiati” che dovrebbero misurarsi nella loro capacità o incapacità di essere preferiti a Sulmona. Il Pd non detta la linea, né Italia Viva se la fa dettare da presunti moschettieri moralizzatori che addirittura si permettono di stabilire cosa debba fare un eletto e cosa debba fare un partito che non è il loro. Noi non ci faremo trascinare, anzi dove possiamo creiamo ponti, ma se questa è la linea ne prendiamo atto. Italia Viva è partito aperto, non è la casa dei risentimenti, chi condivide la linea rappresentata da Matteo Renzi non è “accettato”, ma accolto».
Pronta la replica del circolo Pd di Sulmona. «Noi non abbiamo ragione di essere arrabbiati, a differenza degli iscritti di Italia Viva, visto l’acquisto in itinere», accusano: «State sereni perché gli affari di casa vostra non ci interessano, se non per prenderne le dovute distanze politiche. Quindi nessuna linea da dettare a voi, ce ne guardiamo bene, ma la nostra da difendere». (f.p.)
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