Caso T-red, la stangata è servita: arrivano 2.800 cartelle esattoriali

Nuova beffa per gli automobilisti “traditi” dalla doppia linea bianca: avvisi con importi da capogiro Pesano sanzioni e interessi dopo 5 anni. Il Comune aveva bloccato i pagamenti, poi proposto le rate
AVEZZANO. Nonostante gli oltre due anni e mezzo trascorsi dallo spegnimento, il T-red continua a mietere vittime: chi non ha pagato le multe entro lo scorso 30 giugno sta ricevendo in queste ore cartelle esattoriali con importi monstre che arrivano a superare persino i 300 euro. Sono decine, infatti, gli avvisi di pagamento già diramati dall’Agenzia delle entrate e rincarati da sanzioni e interessi. Gli automobilisti saranno dunque costretti a sborsare centinaia di euro a fronte dei circa 60 comminati al momento dell’infrazione. In totale, sono 2.800 le multe che si sono trasformate in cartelle esattoriali con importi più che raddoppiati per via di sanzioni accessorie e ulteriori interessi.
la stangata
Una vera e propria mazzata (specie per i cittadini che hanno ricevuto più sanzioni), che arriva al termine di una vicenda diventata prima un giallo - sul caso è stata aperta anche un’inchiesta dalla Procura di Avezzano - e successivamente un pasticcio vero e proprio. Perché, a fine maggio del 2022, era stato lo stesso Comune di Avezzano a sospendere i pagamenti delle multe dopo i quasi settemila avvisi notificati dalla polizia locale, al fine di avviare una verifica sulle sanzioni. Quattro mesi più tardi, però, arrivò il dietrofront: la maggioranza del sindaco Gianni Di Pangrazio optò per il congelamento delle multe fino a giugno 2023 con la possibilità di dilazionare i pagamenti per un massimo di nove rate. Le sanzioni sono rimaste dunque bloccate fino all’estate scorsa, poi è scattata l’iscrizione al ruolo da parte dell’Agenzia delle entrate: in questi giorni, a ricevere gli avvisi sono stati coloro che non hanno presentato ricorso o non hanno pagato le multe. Si tratta di 2.800 multe che si sono trasformate in cartelle esattoriali, rincarate da sanzioni e interessi. Ad alimentare il dibattito politico, inoltre, è l’altro “giallo” della commissione d’inchiesta annunciata dal Comune ma mai avviata. E nei mesi scorsi era stata proprio l’opposizione a scagliarsi contro la maggioranza per non aver chiarito la posizione dell’ente e non aver annunciato ai cittadini l’impossibilità degli uffici comunali a provvedere alla sospensione delle sanzioni.
la storia
Il famigerato T-red, l’impianto installato dall’amministrazione del sindaco Gabriele De Angelis per il rilevamento delle infrazioni tra via XX Settembre e via dei Fiori, ha seminato il panico tra gli automobilisti fino al 14 febbraio 2021, quando è stato disattivato dall’amministrazione in carica. L’8 giugno 2019 l’allora opposizione votò una mozione per procedere in autotutela all’annullamento di tutte le multe ancora non passate in giudicato. Una vicenda che portò alla sfiducia di De Angelis. Gran parte dei problemi nasceva dalla presenza di una doppia striscia d’arresto per le auto, una malamente cancellata. Sulla vicenda è ancora in corso un’inchiesta della Procura. Le sanzioni emesse tra dicembre 2018 e il 2019 sono state circa 3.500.
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