Castel di Sangro, esposto dei genitori sulla sicurezza della scuola Merini

23 Gennaio 2018

La sicurezza di alcune aule dell' istituto scolastico “Alda Merini” preoccupa i genitori degli studenti che frequentano la scuola di Castel di Sangro. In particolare una ventina di mamme per...

La sicurezza di alcune aule dell' istituto scolastico “Alda Merini” preoccupa i genitori degli studenti che frequentano la scuola di Castel di Sangro. In particolare una ventina di mamme per segnalare le preoccupanti condizioni di una classe ha scritto un esposto alla dirigente della scuola, Angela Serafini, e al sindaco Angelo Caruso, chiedendo di intervenire per ripristinare le condizioni di agibilità delle aule scolastiche. «In classe», si legge nel documento dei genitori, «con i dati alla mano non vengono rispettati gli indici di igiene , sicurezza e prevenzione incendi previsti dalla legge. Appare evidente che in caso di pericolo l'eccessiva presenza di persone impedisce l'esodo, non permettendo una sicura e veloce evacuazione dell'aula e dell'edificio in caso di emergenza. Oltretutto, la mancanza di una determinata cubatura di aria pro capite può generare la trasmissione di malattie infettive e cagionare danni alla salute per il malfunzionamento degli infissi, che risultano pericolosi». Tali condizioni, dal punto amministrativo, potrebbero in effetti comportare il ritiro del certificato di agibilità e del certificato di prevenzioni incendi rilasciati dalle autorità. A calmare gli animi interviene proprio il primo cittadino di Castel di Sangro. «Credo che i genitori degli alunni abbiano evidenziato tali problematiche sulla base di riscontri ed elementi precisi», commenta Caruso, «ed è per queste ragioni che ho invitato la dirigente scolastica ad attivarsi per far fronte alla situazione». (m.lav.)