Castel di Sangro, i rifiuti raccolti «porta a porta»
Il Comune cede al Cogesa la gestione per sei mesi del nuovo servizio Il sindaco Murolo: «Il passaggio sarà graduale, previsti incontri coi cittadini»
CASTEL DI SANGRO. Passaggio di consegne tra il Comune di Castel di Sangro e il consorzio sulmonese del Cogesa che per i prossimi sei mesi gestirà il servizio di raccolta rifiuti nella cittadina per avviare il servizio «porta a porta».
Dopo il via libera del consiglio e la firma del contratto, comincia la nuova gestione. Il passaggio, secondo quanto ha spiegato il sindaco Umberto Murolo avverrà in modo graduale per consentire alle famiglie di abituarsi alle nuove modalità di raccolta. «Nei prossimi due mesi», ha spiegato il primo cittadino, «si procederà alla graduale rimozione dei cassonetti dei rifiuti posizionati lungo le strade, all’acquisto e alla distribuzione dei mastelli ai cittadini e al pieno funzionamento dell’isola ecologica. Il passaggio successivo sarà quello di entrare a regime con la raccolta differenziata e la società affidataria procederà a una gara d’appalto. L’affidamento in house al Cogesa infatti», ha concluso Murolo, «è stato fatto proprio a condizione che il “porta a porta” venisse poi svolto attraverso l’impresa aggiudicataria dopo un bando ad evidenza pubblica».
Il cambiamento in arrivo, interesserà circa 6000 utenti, di cui il 50% costituito da residenti. Al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica e soprattutto i turisti che non vivono stabilmente a Castel di Sangro, in questa fase di sperimentazione verranno organizzati anche incontri pubblici per spiegare cosa cambierà. La definizione del progetto e il suo proseguimento, una volta ultimati i sei mesi di affidamento sperimentale, spetterà alla nuova amministrazione che andrà a insediarsi dopo le elezioni di primavera. Previsto entro fine anno anche il passaggio dei dipendenti della municipalizzata alla nuova società.
Claudia Sette
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