Castel di Sangro, ospedale con un moderno ecografo

30 Dicembre 2015

Nel reparto di radiologia possibili esami ad alta risoluzione da lunedì al sabato E domani a Sulmona la Asl e la Regione inaugurano le nuove sale operatorie

CASTEL DI SANGRO. All’ospedale di Castel di Sangro è possibile, da alcuni giorni, fare ecografie anche con mezzo di contrasto, un’alternativa, nei casi consentiti, all’esposizione alle radiazioni della Tac.

Il servizio di Radiologia, con l’ecografo di ultima generazione appena acquistato, arricchisce ancora la propria strumentazione con la qualità tecnologica. Finora, al presidio di Castel di Sangro, è stato utilizzato un ecografo, acquistato negli anni passati e ancora ben funzionante, che ovviamente non ha le proprietà tecnologiche di quello nuovo.

Lo strumento ecografico, entrato in funzione una settimana fa, ha un’alta risoluzione (cioè nitidezza d’immagine) e dà la possibilità di fare diagnosi molto accurate. Con il macchinario di ultima generazione (costato circa 60mila euro) verranno compiuti, tra gli altri, esami di doppler vascolare per la disamina dei vasi del collo e di altre parti.

L’attività del servizio di radiologia, diretta da Rinaldo Mariani, in virtù dell’utilizzo del nuovo ecografo, avrà un ulteriore impulso: il macchinario viene utilizzato a pieno regime, dal lunedì al sabato, in aggiunta a quello “vecchio”.

«Questo strumento da poco a nostra disposizione», dichiara Mariani, «offre prestazioni davvero eccellenti che ci danno la possibilità di fare al meglio diagnosi e prevenzione, migliorando tempestività ed efficacia delle cure. Il moderno ecografo, peraltro, si aggiunge a un patrimonio tecnologico che si va facendo sempre più consistente poiché, nell’ottobre scorso, a Castel di Sangro, sempre per la diagnostica d’immagine, è entrato in funzione un nuovo mammografo digitale. Quest’ultimo, grazie alle moderne funzioni di cui è dotato, ha prodotto un netto miglioramento dell’accuratezza degli esami al seno e consentito di avviare lo screening alla mammella su tutto l’ampio territorio. L’ospedale di montagna, insomma, scale di continuo nuove vette della tecnologia».

Intanto, domani alle 10, all’ospedale di Sulmona, si terrà la cerimonia d’inaugurazione delle nuove sale operatorie, situate nell’ala nuova. Saranno presenti, tra gli altri, il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, l’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, il manager della Asl Giancarlo Silveri, il sindaco di Sulmona, Peppino Ranalli, esponenti della Regione e autorità religiose. Il punto di ritrovo è davanti alle nuove sale operatorie, al pian terreno, nei pressi del reparto di Medicina nucleare.

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