Castel di Sangro, rissa in un bar: arrestati 2 giovani

Cliente ferito con un bicchiere forse per un regolamento di conti: locale danneggiato
CASTEL DI SANGRO. Due arresti per lesioni, rissa e danneggiamenti a Castel di Sangro. A finire nei guai sono stati Francesco D’Amico, 34 anni, e Antonio Petrocelli, 41enne, operai saltuari, protagonisti di un’accesa discussione avvenuta all’interno di un bar nel centro della cittadina. A scatenare lo scontro violento, avvenuto intorno alle 3 di notte, sarebbe stato qualche apprezzamento di troppo a una giovane che si trovava in compagnia dell’aggredito.
Fra quest’ultimo e i due arrestati, in passato, c’erano state tensioni. Un conto evidentemente rimasto in sospeso che ha riacceso a tal punto gli animi di D’Amico e Petrocelli da spingere i due a colpire il giovane prima con un bicchiere di birra in testa e poi con un tavolinetto in metallo. Dopo il tentativo del barista di sedare la rissa, i due si sono allontanati dal locale, per tornarvi subito dopo armati di bastoni. Nel frattempo, però il barista aveva allertato i carabinieri, coordinati dal capitano Pasquale De Corato, che hanno arrestato D’Amico e Petrocelli per lesioni, danneggiamenti e rissa. Intanto, il giovane albanese, I.V., 34 anni, resta ricoverato nell’ospedale di Castel di Sangro, dove gli sono stati applicati trenta punti di sutura alla testa. In aggiunta, a causa dei colpi ricevuti, sarebbero insorte anche complicazioni ai reni. Gravemente danneggiato anche il locale commerciale di Castel di Sangro, che nel giro di pochi minuti si è trasformato in un vero e proprio far west.
Tanti ancora gli aspetti da chiarire della vicenda e diverse anche le persone che hanno assistito all’accaduto e che i carabinieri hanno iniziato ad ascoltare già da ieri mattina. Si attende la convalida del fermo per i due, ai quali sono stati concessi i domiciliari. Oggi saranno processati per direttissima. Entrambi sono difesi dall’avvocato Angelo Caruso.
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