Castel di Sangro, sequestrati 5 quintali di castagne e di meloni

4 Novembre 2017

I Carabinieri Forestali multano il venditore ambulante che vendeva le castagne di provenienza ignota a 2 euro al chilo. La Asl ha disposto la distruzione dei prodotti

CASTEL DI SANGRO. I Carabinieri Forestali di Castel di Sangro (L'Aquila), nell’ambito dei controlli mirati al contrasto delle frodi agro-alimentari, hanno posto sotto sequestro amministrativo un quantitativo rilevante di castagne e meloni, destinati alla vendita da un commerciante itinerante che si era fermato a Castel di Sangro. L'uomo vendeva castagne e meloni all’interno di un furgone, sul quale era posizionato un cartello che pubblicizzava la vendita promozionale, la qual cosa ha insospettito i militari. Infatti, un chilogrammo di castagne veniva venduto a poco più di 2 euro. Dai controlli sono emerse diverse irregolarità, sia di tipo amministrativo che di tipo sanitario. Infatti non è stato possibile risalire alla certificazione dei prodotti e alla provenienza delle merci, in violazione al Regolamento CE 178/02. Al responsabile dell’attività illecita è stata quindi comminata una sanzione amministrativa di 1.500 euro, mentre la Asl ha disposto la relativa distruzione. Sono stati sequestrati circa 2,5 quintali di castagne e 2,5 quintali di meloni. Con l’attività in questione si è scongiurato il pericolo di immissione sul mercato di castagne e meloni in violazione delle norme afferenti la tracciabilità degli alimenti. L’attività ispettiva esercitata dai Carabinieri Forestali, che si pone a tutela dei consumatori, si prefigge l’obiettivo di garantire la corretta gestione della filiera agro alimentare continueranno anche nei prossimi giorni e nel periodo delle festività natalizie.