Castello Orsini, riprendono i lavori nel parco

21 Febbraio 2019

L’assessore Presutti: completeremo al più presto il restyling che darà visibilità anche al maniero

AVEZZANO. Cantiere del Castello Orsini verso la riapertura: dopo lo stop a metà dell’opera, criticato dal consigliere di minoranza, Cristian Carpineta, imputato al maltempo dall’assessore all’ambiente, Crescenzo Presutti, l’impresa vincitrice della gara per la riqualificazione dell’area parco retrostante l’antico maniero, dove nascerà il giardino della memoria dedicato ai 33 Martiri di Capistrello, sta per tornare in azione. L’intervento riprenderà la prossima settimana.
«Abbiamo definito il quadro», afferma l’assessore Presutti, «il parco del castello Orsini nel giro di un paio di mesi tornerà al suo antico splendore e sarà riaperto al pubblico. La prossima settimana l’impresa tornerà all’opera per il completamento del lavoro in programma, mirato a riqualificare il parco e a rendere il castello Orsini visibile pure dall’esterno».
Prima della chiusura, infatti, “complici” la siepe alta e la fluente chioma dei 53 “Celtis Australis” – abbattuti dopo la relazione dell’agronomo Marco Fattoretti che ha certificato il fine ciclo vitale – l’area, seppur in una zona semicentrale della città, era diventata un luogo buio e pericoloso, frequentato soprattutto da spacciatori e sbandati.
La caduta di alcuni grossi rami, per fortuna senza aver creato problemi alle persone, ha indotto l’amministrazione De Angelis a chiudere il parco e a mettere in agenda la completa riqualificazione con il giardino dedicato ai martiri di Capistrello trucidati dai nazifascisti: qui saranno piantumati 33 “Prunus Kanzan” che, con la loro spettacolare fioritura, ogni primavera ricorderanno quell’eccidio. Nelle aiuole interne, invece, saranno messi a dimora 21 esemplari di “Acer Campestre”. Il restyling prevede anche la potatura e l’abbassamento della siepe, la sistemazione dei vialetti e dell'arredo urbano. Per completare l’opera di abbellimento, il Comune ha aggiunto un altro pezzo alla riqualificazione del lato sud: un nuovo sistema di illuminazione per rendere visibile il castello anche di notte.
I faretti, infatti, saranno orientati verso punti strategici per esaltare l’imponente bellezza dell’antico maniero: normalmente a luce bianca, potranno anche cambiare colore in occasioni particolari. «Entro Pasqua», chiosa Presutti, «il parco tornerà fruibile e in sintonia con la città». (m.s.)
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