Cattivi odori dalla discarica, ecco i controlli

Il Comune chiama l’Arta: effettuerà rilevazioni a Noce Mattei per scoprire entità e origine del fenomeno
SULMONA. Scattano i controlli dell’Arta sull’entità e l’origine dei miasmi nell’area di Noce Mattei, a Sulmona, dopo le tante polemiche “sprigionate” dalla discarica. A richiederli è stato lo stesso Comune, che li finanzierà pure. A metterlo nero su bianco è una delibera firmata dal direttore generale dell’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente, con cui viene approvata la convenzione con il municipio.
«Il Comune di Sulmona, tenuto conto delle numerose segnalazioni di molestia olfattiva da parte di cittadini ivi residenti, ha richiesto all’Arta l’effettuazione di una campagna di rilievi finalizzata ad identificare e caratterizzare le sorgenti di emissione odorigene presenti sul territorio comunale e, in particolare, nella località “Noce Mattei”», si legge nell’atto, che continua: «È stato stabilito di procedere all’effettuazione delle indagini ambientali attraverso l’impiego di: modelli statistici di ricaduta degli inquinanti aerodispersi; campionamento ed analisi delle emissioni odorigene dalle sorgenti emissive ritenute potenzialmente rilevanti; determinazioni olfattometriche eseguite da un laboratorio accreditato».
Poi ancora nella delibera dell’Arta: «Si è concordato, altresì, che le attività di monitoraggio e di studio del fenomeno odorigeno avranno durata di 12 mesi che l’Agenzia, al termine dei rilievi, tramite apposito elaborato tecnico, fornirà i risultati della campagna di monitoraggio, analizzando le criticità riscontrate e proponendo l’adozione di eventuali misure per la mitigazione dell’impatto odorigeno».
Quindi l’accordo economico: «L’amministrazione comunale di Sulmona provvederà a corrispondere all’Arta l’importo complessivo di 15mila euro Iva compresa, che include le spese per il materiale di consumo, i costi sostenuti dall’Agenzia per l’effettuazione delle analisi presso laboratorio accreditato, nonché un contributo per la manutenzione ordinaria delle apparecchiature». (l.t.)
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