Catturato il ladro che assalta i negozi

3 Marzo 2022

L’ultima spaccata l’altra notte in un ristorante del centro, era ricercato da settimane. Nella sua casa trovata della refurtiva

AVEZZANO. Era diventato il terrore dei commercianti di Avezzano, già sfiancate dalle restrizioni Covid e dalla crisi. Ieri è finito in carcere. Si chiama Ait Dani Aziz, ha 27 anni ed è di origini marocchine, anche se da diversi anni è residente in città. È il presunto autore delle spaccate in centro ai danni delle vetrine di bar, negozi e ristoranti. È stato arrestato dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Avezzano. Aveva da poco messo a segno un altro colpo, stavolta ai danni del ristorante “Il Simposio” in via Monte Grappa. Era anche ricercato da settimane perché su di lui pendeva una misura cautelare degli arresti domiciliari. La sua abitazione era stata sottoposta a una perquisizione ed era stata ritrovata della refurtiva, in particolare alcuni capi di abbigliamento trafugati dal negozio San Severino, dove aveva messo a segno, anche in quel caso, un furto con spaccata. Durante i controlli in casa, la sua compagna, una donna italiana, era stata colta da un malore ed era stato richiesto l’intervento di un’ambulanza. I militari del nucleo operativo e radiomobile dell’Arma, coordinati dal capitano Bruno Tarantini, avevano consegnato un fascicolo alla Procura già da tempo. La misura cautelare però non era stata eseguita perché il giovane si era reso irreperibile e aveva fatto perdere le sue tracce. Ieri l’ennesima spaccata, l’ottava nel giro di poche settimane. Stavolta però i carabinieri erano pronti ad acciuffarlo in flagranza di reato. Dopo la segnalazione al numero di emergenza, infatti, sapevano già come muoversi e con chi avevano a che fare. Così la pattuglia è intervenuta e lo ha colto sul fatto. L’uomo è stato bloccato mentre si allontanava dal ristorante, dopo aver infranto la grande vetrina utilizzando il coperchio in ghisa di un tombino che si trovava nelle vicinanze. A incastrarlo sarebbero state anche le immagini catturate dagli impianti di videosorveglianza della città. E non solo nell’ultimo colpo, ma anche di quelli precedenti. È stato riconosciuto quindi anche come autore di altri furti portati a termine con la stessa tecnica della spaccata. Ieri è stato rinchiuso nel carcere di Avezzano in attesa dell’udienza di convalida. Altri provvedimenti a suo carico potrebbero arrivare nelle prossime ore relative agli altri episodi di cui è sospettato.
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