Cause civili, arriva un magistrato per smaltire i fascicoli arretrati

Si tratta di un giudice donna proveniente da Roma che resterà in servizio per un periodo limitato L’obiettivo è quello di restituire efficienza al presidio di giustizia ora in coda alla classifica nazionale
AVEZZANO. Un magistrato per smaltire l’arretrato dei processi civili è atteso al Tribunale di Avezzano. L’arrivo del nuovo giudice è previsto nei prossimi giorni. Il suo compito, a tempo determinato, sarà quello di smaltire il lavoro accumulato che ha piazzato il presidio di giustizia marsicano in coda alla classifica nazionale per efficienza.
In Abruzzo sono due le figure assegnate ad altrettanti tribunali della regione: uno per il palazzo di giustizia di Avezzano e uno per quello di Teramo. Si tratta di un magistrato donna che proviene da Roma. Con l’arrivo della nuova toga il numero di magistrati in servizio al tribunale di Avezzano sale a 12. Attualmente, infatti, ci sono 10 unità più il presidente che si è insediato due giorni fa. Con questi numeri resta un solo posto vuoto, quello lasciato vacante del giudice Maria Proia trasferita mesi fa alla Corte d’Appello dell’Aquila.
Il nuovo magistrato arriverà ad Avezzano sulla base di una disposizione specifica: abbattere l’arretrato dei processi civili che il Piano nazionale di ripresa e resilienza prevede di smaltire entro il 2026. Il giudice che arriverà ad Avezzano avrà, dunque, un tempo limitato per centrare l’obiettivo.
Pertanto la sua permanenza nelle aule del palazzo di giustizia avezzanese sarà per un periodo di tempo limitato. La figura è stata assegnata al palazzo di giustizia di via Corradini direttamente dal Consiglio superiore della magistratura con uno specifico compito.
Il Csm ha fatto un interpello, ovvero ha emanato un avviso per selezionare i giudici per i posti messi a disposizione: 60 in tutta Italia, di cui un posto destinato al tribunale di Avezzano.
Per il presidio marsicano si è candidata il magistrato donna che arriverà da Roma. A lei il compito di contribuire a risollevare le sorti del tribunale di Avezzano che proprio due giorni fa ha accolto il nuovo presidente, Leopoldo Sciarrillo, dopo 20 mesi nel corso dei quali la poltrona è rimasta vuota. A creare l’arretrato nei processi civili è stata, nel tempo, proprio l’assenza di magistrati.
In alcuni periodi in servizio vi erano sei o sette giudici, tra maternità, trasferimenti e motivi di salute, a fronte degli 11 più il presidente previsti dalla pianta organica.
Una carenza che, nel tempo, ha provocato l’accumulo dei fascicoli sulle scrivanie dei cancellieri in attesa dei provvedimenti dei giudici che, per alcuni procedimenti, non sono mai arrivati oppure sono arrivati con notevole ritardo. Una situazione che, di fatto, ha finito per creare intralci nella macchina della giustizia marsicana. Ora, con l’insediamento del nuovo presidente e l’imminente arrivo del magistrato per smaltire l’arretrato nella giustizia civile, in tanti, soprattutto gli avvocati, confidano di vedere risollevate le sorti del tribunale che spera ancora in un suo salvataggio.
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