Cavalla morta impigliata allevatore chiede i danni

L’AQUILA. Nel novembre 2013 una cavalla si impigliò con le zampe in una rete antivalanghe posizionata lungo la strada regionale 17 bis nei pressi di Montecristo, strada di competenza provinciale. La...
L’AQUILA. Nel novembre 2013 una cavalla si impigliò con le zampe in una rete antivalanghe posizionata lungo la strada regionale 17 bis nei pressi di Montecristo, strada di competenza provinciale. La cavalla era gravida. Tentò in tutti i modi di liberarsi, nessuno la notò e dopo una lunga agonia morì.
Ora il proprietario dell’animale ha denunciato l’amministrazione provinciale chiedendo il risarcimento del danno che ammonta, secondo l’allevatore, a circa 4.500 euro.
Della vicenda si sta occupando il giudice di pace. La prima udienza si è svolta il 20 settembre scorso. La notizia è emersa perché, a ridosso della prima udienza, il presidente della Provincia ha firmato un decreto con il quale nomina il difensore dell’ente. Va sottolineato che la Provincia, a copertura dei danni a terzi derivanti dalla gestione e manutenzione delle strade di sua competenza, ha stipulato un contratto con un’importante compagnia di assicurazione.
Nel fascicolo ora nelle mani del giudice di pace c’è anche una relazione sull’incidente redatta dal settore viabilità della Provincia che porta la data del 4 agosto.
Nel maggio scorso l’ente pubblico, con un comunicato, aveva reso noto che l’arteria (che durante l’inverno resta chiusa causa neve) dopo alcuni lavori di ripulitura della sede stradale era stata riaperta. Contestualmente si annunciava che “nel biennio 2020-2021, questa direttrice sarà interessata da importanti lavori di messa in sicurezza, che vedranno la sostituzione di quelle che sono la barriere laterali ormai obsolete con nuove barriere laterali di sicurezza a norma di legge, nonché sarà prevista una manutenzione straordinaria per la sostituzione e il ripristino delle barriere fermaneve nella zona di Montecristo”.
Poche settimane fa il Comune dell’Aquila aveva affidato alla Scuola di montagna Abruzzo Mountain Guides il compito di effettuare sul Gran Sasso il monitoraggio dei parametri nivometrici durante la stagione invernale 2020/2021, dalla zona di Fonte Cerreto fino a Montecristo. Nella determina dirigenziale veniva sottolineato che “la legge regionale stabilisce le norme per l’accertamento dei pericoli e dei rischi da valanga sul territorio della Regione Abruzzo per la salvaguardia della pubblica e privata incolumità. A causa dei fenomeni valanghivi verificatisi nel 2017 si sono ampliate le condizioni di pericolo gravanti sulla SS17 bis ricadente sul territorio del Comune dell’Aquila”.(g.p.)
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