Cede la neve, precipita nel burrone Muore il parrucchiere Marchionni

23 Luglio 2023

L’incidente in Alto Adige: il 50enne era al suo ultimo giorno di ferie, sotto choc l’amico che era con lui I soccorritori hanno tentato un lungo massaggio cardiaco. Gestiva un’attività insieme al fratello

AVEZZANO. Aveva scelto i paesaggi incantanti della Val Badia per concedersi una settimana di vacanza, circondato da infinite vallate e dallo splendore delle vette dolomitiche. Il rientro ad Avezzano, dove ad attenderlo c’erano gli amici e il fratello Massimiliano, era previsto per la giornata di ieri. Ma il destino ha deciso di strapparlo alla vita a poche ore dal ritorno a casa, in quei luoghi che lo avevano conquistato. Se ne è andato così Cristian Marchionni, parrucchiere di 50 anni, molto conosciuto in città per il negozio in centro che gestiva insieme al fratello.
Una morte che ha sconvolto l’intera comunità: Marchionni è precipitato per una decina di metri su un nevaio, finendo per rimanere inghiottito dalle acque gelide. Ad alimentare il peso della tragedia la drammatica testimonianza dell’amico che lo aveva accompagnato nel soggiorno in Alto Adige: l’uomo, anche lui marsicano, ha visto Marchionni morire sotto i suoi occhi, non potendo fare nulla se non allertare i soccorsi. Ma per il 50enne non c’è stato niente da fare.
LA TRAGEDIA
La tragedia si è consumata ai piedi del massiccio del Sasso di Santa Croce, il gruppo montuoso delle Dolomiti orientali che domina la Val Badia. L’incidente è avvenuto nel territorio comunale di La Valle, nella provincia autonoma di Bolzano. Ieri mattina Marchionni e l’amico hanno preso la seggiovia fino a Santa Croce, per incamminarsi lungo il sentiero che porta alla Grotta della neve, una delle attrazioni più visitate della zona. Un percorso che gli esperti definiscono poco impegnativo. Ma durante un passaggio esposto nella zona di Conturines, forse a causa del terreno bagnato dalle piogge degli ultimi giorni, Marchionni è scivolato precipitando in un grande cumulo di neve e rocce, che non ha retto al peso facendolo sprofondare nell’acqua sottostante. Inutili i soccorsi: sul posto sono intervenuti l’Aiut Alpin, il Soccorso alpino della Guardia di finanza di Brunico e i carabinieri. Vani anche i tentativi di rianimarlo con un massaggio cardiaco durato quasi trenta minuti: le condizioni del 50enne erano ormai disperate. Il corpo è stato recuperato con un verricello. Dell’incidente è stata informata la Procura di Bolzano.
l’amico sotto choc
Ha assistito alla morte di Marchionni a pochi metri di distanza ma non ha potuto fare nulla per evitare la tragedia. E così, ancora sotto choc, ha allertato e atteso i soccorsi. L’uomo, in stato confusionale, è stato assistito da una equipe di psicologi della Croce bianca.
IL NEGOZIO CON IL FRATELLO
Cristian Marchionni era molto conosciuto ad Avezzano per il negozio di parrucchiere uomo e donna “Tagliati per il successo” in via Veneto, a pochi passi da piazza Risorgimento, che gestiva insieme al fratello Massimiliano. Attività che i due gestivano da anni. Cristian e Massimiliano erano inseparabili e condividevano molte passioni, tra cui la musica rock: non era raro vederli insieme sul palco durante alcuni eventi musicali. Marchionni era inoltre da sempre impegnato nel mondo associativo (con Cna e Confesercenti), a difesa della categoria. Incredulo il collega e presidente di Confesercenti Marsica, Filiberto Figliolini: «Un ragazzo splendido e un professionista esemplare. L’ho seguito fin dai suoi primi passi da imprenditore. Non ricordo evento o manifestazione che abbiamo organizzato come gruppo dei parrucchieri di Avezzano che non abbia visto sempre presenti ed attivi Cristian e il fratello Massimiliano. Una perdita enorme per il nostro settore e per la città intera». «La città perde un grande artigiano, serio e professionale che per tanti anni ha portato avanti la sua attività con grande passione e dedizione; da cittadino penso che se ne va un avezzanese dalla grande umanità, sempre pronto ad donare a chiunque incontrasse il suo sguardo un sorriso», aggiunge l’assessore al Commercio, Pierluigi Di Stefano.
La montagna
Marchionni era anche un grande appassionato di montagna e in passato è stato iscritto al gruppo del Cai di Avezzano, che lo ha ricordato così: «Si è iscritto nella nostra sezione ed è salito per la prima volta con noi sulle principali vette d’Abruzzo. Lo ricordiamo con grande affetto per la sua cordialità, il suo sorriso, la sua correttezza e il suo spirito di collaborazione nel gruppo».
la salma
Della tragedia è stato informato anche il sostituto procuratore di turno a Bolzano. Subito dopo aver appreso la notizia, un gruppo di amici e familiari di Marchionni si è messo in viaggio per raggiungere l’Alto Adige. Da stabilire sia la data del rientro della salma – molto dipenderà dalle decisioni del pm – che quella dei funerali.
©RIPRODUZIONE RISERVATA