Celaniadi, un mese di sport per 220 ragazzi

21 Luglio 2022

Cerimonia d’apertura al parco della Rimembranza. Minuto di raccoglimento in memoria di Tatarelli

CELANO. Saluto più caloroso Celano non poteva riservare alle “Celaniadi”, il più grande appuntamento, nella Marsica, dedicato allo sport, e al divertimento per i ragazzi, che dal 1996 la città ogni estate ripropone, ma che negli ultimi due anni, a causa del Covid 19, ha dovuto sospendere. All’inaugurazione dell’evento, al parco della Rimembranza, vi erano oltre 500 persone. I partecipanti hanno voluto ricordare, osservando un minuto di silenzio, Valerio Tatarelli, il giovane scomparso di recente a soli 18 anni. La festa, iniziata intorno alle 22 con la presentazione delle squadre e del calendario, si è protratta, tra canti e balli, fino a notte fonda. Le strutture sportive di cui la città dispone hanno permesso all’amministrazione di organizzare diverse discipline, alle quali partecipano 220 ragazzi, suddivisi in nove squadre.
Le strutture messe a disposizioni per le gare: Palazzetto dello sport: nuoto e calcio a 5; Impianti esterni al palazzetto: tennis, pallavolo e basket; Polo sportivo “E.Piccone”-parrocchia del Sacro Cuore: giochi speciali; campo sportivo “F.Baruffa”: atletica leggera; New sporland gym: padle; Gole di Celano: triathlon; piscina la Muraglia: pool party; Los fumo’s: giochi da bar; parco della Rimembranza: giochi popolari.
Le gare, vengono disputate il pomeriggio, dalle 17 alle 23. Tranne i giochi speciali che si svolgeranno dalle 11 alle 18. Per partecipare alla competizione bisogna avere non meno di 14 anni. Le gare, iniziate ieri pomeriggio, si concluderanno il 19 agosto, con la premiazione dei vincitori che avverrà nel parco della Rimembranza.
«Oggi i ragazzi, dopo due anni di restrizioni», rileva il vicesindaco Piero Ianni, «devono tornare a socializzare, ad esser liberi e spensierati, facendo cultura aggregativa, ricreativa ed educativa, e nessun antidoto è migliore in questo senso dello sport. Per un mese i nostri giovani, e non solo, resteranno a Celano a divertirsi, distolti da altri interessi poco edificanti e dalla iper-connessione virtuale».
«Sono convinto», aggiunge il delegato allo Sport, Valeriano Fidanza, «che a vincere saranno i sani principi dello sport che ci auguriamo insegnino e rimangano impressi nei giovani, per affrontare anche le sfide e le competizioni che la vita gli metterà davanti. E dunque il vincitore applauda lo sconfitto e lo sconfitto applauda il vincitore per poi stringersi la mano e abbracciarsi cordialmente col sorriso».
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