Celano celebra fra Tommaso, spinta alla beatificazione

CELANO. Proposto ufficialmente l’evento celebrativo per onorare civilmente Tommaso da Celano, primo agiografo di San Francesco d’Assisi, per dare un ulteriore contributo al postulatore che si sta...
CELANO. Proposto ufficialmente l’evento celebrativo per onorare civilmente Tommaso da Celano, primo agiografo di San Francesco d’Assisi, per dare un ulteriore contributo al postulatore che si sta adoperando per la beatificazione religiosa.
L’iniziativa è stata adottata nel corso di un incontro svoltosi nella curia vescovile di Avezzano, al quale hanno preso parte il vescovo dei Marsi, monsignor Pietro Santoro, il sindaco di Celano, Settimio Santilli, insieme ai due parroci celanesi, don Ilvio Giandomenico e don Gabriele Guerra: il vescovo si è detto entusiasta e ha dato il pieno assenso a questa proposta, da svolgersi a Celano il 12 e il 13 ottobre.
«Per il momento abbiamo deciso solo il titolo dell’evento (“Il beato Tommaso e Celano... una storia di fede e letizia evangelica che continua”, ndc)», spiega il sindaco Santilli, «nei prossimi giorni inizieremo una serie di incontri con le confraternite locali e con altri Comuni per i quali Tommaso ha scritto il passaggio di San Francesco d’Assisi. Ci stiamo mettendo al lavoro per redigere un programma di rilievo per questo evento in onore del nostro conterraneo, tanto apprezzato in tutto il mondo, e forse non abbastanza proprio da noi, avendo narrato non solo le gesta di San Francesco d’Assisi, ma dato vita col suo Dies Irae a tanti brani musicali e ispirazioni artistiche di personaggi di rilievo storico mondiale. Celebri musicisti hanno infatti musicato il testo della sequenza del Dies Irae di Tommaso nelle loro messe di requiem: il Dies Irae di Mozart, quello di Giuseppe Verdi e quello di Luigi Cherubini solo per citarne alcuni». (d.c.)

