Celano, consiglio alla prova del nove
Oggi l’assise civica si riunisce per approvare il rendiconto finanziario del 2018
CELANO. Oggi alle 18 consiglio comunale a Celano. Tra i punti all’ordine del giorno, l’approvazione del rendiconto finanziario 2018. Un’assise civica molto importante per la città: sul tavolo il documento economico che se approvato, garantirà all’amministrazione Santilli di proseguire in quest’ultimo anno di mandato. Il condizionale è d’obbligo, considerando le tante frizioni interne alla maggioranza comunale, con problemi tra gli amministratori sorti in quanto alcuni consiglieri della maggioranza hanno chiesto un assessorato e quindi un rimpasto di giunta, e poi le poltrone in alcuni enti, come l’Aciam, dove invece è stata confermata la rappresentante di Celano già in carica. Il Comune di Celano, come altri municipi, è in ritardo nell’approvazione del rendiconto 2018, al quale doveva essere dato il via libera entro lo scorso 30 aprile. Poi è stata concessa una proroga, fino a fine maggio. E il prefetto dell’Aquila, Giuseppe Linardi, in vista della scadenza ha inviato una lettera di diffida ai consiglieri comunali, nella quale li ha invitati ad approvare, entro 20 giorni dalla notifica della missiva, il documento economico. Se questo non dovesse accadere entro la prima decade di giugno, quindi, il prefetto procederà allo scioglimento del consiglio e al conseguente commissariamento, come prevede la legge.
Questa possibilità ha tenuto banco in questi giorni nella vita politica cittadina, non solo della maggioranza, ma soprattutto nelle forze d’opposizione. Il segretario della sezione cittadina del Pd, Calvino Cotturone, ha attaccato il sindaco Settimio Santilli e la sua amministrazione accusandoli di «immobilismo», evidenziando come «alcune strutture siano in una condizione di precarietà. È assurdo vedere come nella maggioranza si stia pensando solo alle poltrone, mentre all’interno dell’Auditorium Fermi, nella palestra della scuola Madonna delle Grazie e nella parte superiore del Palasport dove si trovano le piscine, da tempo ci piove dentro», ha evidenziato Cotturone.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

