Celano, divieto di avvicinamento alla moglie

24 Ottobre 2023

Il giudice ha convertito la misura cautelare dei domiciliari con quella del divieto di avvicinamento alla persona offesa per l’operaio edile di Celano accusato di maltrattamenti in famiglia, lesioni...

Il giudice ha convertito la misura cautelare dei domiciliari con quella del divieto di avvicinamento alla persona offesa per l’operaio edile di Celano accusato di maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate, rapina ed estorsione. Secondo quanto stabilito dal tribunale, su parere contrario del pm, il 34enne non potrà avvicinarsi all’abitazione e al luogo di lavoro della moglie e non potrà contattarla in nessun modo. Il giudice ha motivato la sua decisione al fine di consentire all’operaio di poter lavorare avendo un contratto stabile. Non potendo tornare a casa, però, l’uomo resta ospite di un’associazione di volontariato. Il marito violento era stato arrestato dai carabinieri al culmine di un grave episodio di violenza accaduto poco dopo l’ora di pranzo tra le mura domestiche. La donna era stata presa a pugni e colpita anche con una bicicletta sotto gli sguardi terrorizzati dei figli. Erano stati altri familiari e i vicini di casa a chiedere l’intervento dei carabinieri, richiamati dalle grida di aiuto della donna.
L’uomo era stato bloccato dai militari, mentre la donna soccorsa dal 118. Il pubblico ministero di turno, Luigi Sgambati, aveva applicato nei confronti dell’operaio il cosiddetto “codice rosso rafforzato”. La donna, nel frattempo era stata trasferita in una struttura protetta e segreta insieme ai suoi tre figli.
L’operaio 34enne è difeso dagli avvocati Franco Colucci e Lucio Cotturone.(f.d.m.)